Page 51 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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La conversione energetica delle biomasse è attuata mediante due
differenti tipologie di processi: processi biochimici e processi termo-
chimici. I primi permettono di ottenere energia grazie a reazioni chi -
miche prodotte da enzimi, funghi e microrganismi, mentre i secondi
sono basati sull’esposizione ad elevate temperature, che trasforma
la biomassa di partenza o direttamente in energia termica o in altri
prodotti, successivamente impiegabili a scopi energetici.




2.6.1 tipologie di biomassa
biomasse solide (legnose). Le biomasse legnose possono provenire
da residuo agro-forestale, industriale oppure da coltivazioni ener -
getiche di essenza appositamente coltivate. Tra le biomasse le-
gnose di scarto si possono elencare gli scarti derivanti da attività
di taglio e/o manutenzione di boschi, parchi e alberature comu -
nali, parchi fluviali e aree protette, da potature di alberi da giardi -
no, di alberi da frutto e di filari stradali. Alle biomasse legnose di
scarto si possono aggiungere gli scarti prodotti da aziende che a
vario titolo utilizzano il legno (sottoprodotti della lavorazione del
legno, quali segatura, trucioli, eccetera).
Le coltivazioni energetiche di biomasse legnose utilizzano
specie selezionate per l’elevata resa in biomassa e per la capacità
di ricrescita dopo il taglio, coltivate appositamente per aumenta-
re sempre più la densità d’impianto e ridurre l’intervallo di tem-
po fra due raccolti successivi, ottenendo elevata produttività in
pochi anni e con piante ancora allo stadio giovanile, adatte alla
raccolta meccanizzata.
Sia le biomasse legnose di scarto sia le coltivazioni dedicate di
biomasse legnose possono essere trasformate in un combustibile
agevolmente movimentabile in seguito a trasformazione meccanica
in grado di convertire il prodotto grezzo legnoso in cippato o pellet.
biomasse liquide (oli vegetali). Gli oli vegetali possono essere di
derivazione diretta dal seme oleaginoso (a seguito di operazioni
di spremitura), oppure possono provenire dalle operazioni di re -
cupero e trattamento di oli vegetali usati per altri scopi. Gli oli più
diffusi che derivano dalle operazioni di spremitura sono quelli di
colza, girasole, soia o palma e hanno ovviamente caratteristiche
fisiche, potere calorifico e costi differenti.
Per alcune coltivazioni (girasole, colza, soia) la produzione
dell’olio vegetale puro può avvenire direttamente nell’azienda
agricola, semplicemente attraverso pressatura e filtraggio. Nor -

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