Page 96 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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4 la bolletta elettrica
nazionale e le sue
principali componenti
Il prezzo dell’energia elettrica prelevata da un utente è differen-
ziato in ragione del livello di tensione del punto di allacciamento alla
rete (bassa tensione BT, media tensione MT e alta/altissima tensione
AT/AAT), del profilo orario di consumo e della potenza impegnata.
Più in generale, sulla base del profilo di consumo e della massima
potenza prelevabile dalla rete gli utenti finali sono distinti in dome -
stici e non-domestici. I primi rappresentano tutte le utenze residen-
ziali dotate di un contatore con una potenza impegnata compresa
fra 3 kW e 6 kW direttamente allacciato alla rete di distribuzione BT
con livello di tensione nominale 400 V tra fase e fase e 220 V sulla
singola fase. La potenza è sufficiente a soddisfare il fabbisogno ener-
getico di una famiglia dotata dei più comuni elettrodomestici. Questa
categoria include anche gli utenti riforniti da un punto di prelievo
di tipo condominiale, la cui potenza impegnata può arrivare fino a
16 kW. I secondi sono relativi, invece, a prelievi superiori a 6 kW
ricollegati ad attività commerciali e industriali con allacciamenti in
bassa tensione, in media tensione (tipicamente con tensione nomi -
nale fase-fase 15 kV, 20 kV) o addirittura in alta/altissima tensione
(tensione nominale fase-fase 132 kV, 150 kV, 220 kV).
Occorre precisare che la soglia dei 6 kW per identificare un uten -
te domestico è puramente indicativa in quanto possono esistere atti-
vità commerciali anche per potenze minori. Sotto il profilo del regi-
me tariffario, invece, gli utenti finali si distinguono in:
■ ■ clienti in regime di mercato libero che si riforniscono direttamen -
te sul mercato libero senza intermediari;
■ ■ clienti in regime di mercato libero che si riforniscono sul mercato
libero attraverso intermediari (venditori, grossisti);
■ ■ clienti in regime di maggiore tutela;
■ ■ clienti in regime del servizio di salvaguardia.
I clienti in regime di mercato libero rappresentano sia utenti in -
dustriali/commerciali sia domestici che hanno esercitato il diritto a
scegliere un proprio fornitore sul mercato libero. In questo caso la
tariffa elettrica applicata è definita sulla base di condizioni economi-
che determinate in regime concorrenziale fra gli operatori (venditori/
compratori). La categoria di utenti che non si riforniscono sul mercato
libero usufruiscono invece di un servizio di erogazione dell’energia
elettrica garantito ai sensi del Decreto Legge 18 giugno 2007, n. 73.
In particolare, alla categoria clienti in regime di maggiore tutela ap-
partengono sia le utenze domestiche sia quelle industriali/commer-
ciali alimentate in bassa tensione BT con non più di 50 dipendenti e
energia elettrica, anatomia dei costi 95
nazionale e le sue
principali componenti
Il prezzo dell’energia elettrica prelevata da un utente è differen-
ziato in ragione del livello di tensione del punto di allacciamento alla
rete (bassa tensione BT, media tensione MT e alta/altissima tensione
AT/AAT), del profilo orario di consumo e della potenza impegnata.
Più in generale, sulla base del profilo di consumo e della massima
potenza prelevabile dalla rete gli utenti finali sono distinti in dome -
stici e non-domestici. I primi rappresentano tutte le utenze residen-
ziali dotate di un contatore con una potenza impegnata compresa
fra 3 kW e 6 kW direttamente allacciato alla rete di distribuzione BT
con livello di tensione nominale 400 V tra fase e fase e 220 V sulla
singola fase. La potenza è sufficiente a soddisfare il fabbisogno ener-
getico di una famiglia dotata dei più comuni elettrodomestici. Questa
categoria include anche gli utenti riforniti da un punto di prelievo
di tipo condominiale, la cui potenza impegnata può arrivare fino a
16 kW. I secondi sono relativi, invece, a prelievi superiori a 6 kW
ricollegati ad attività commerciali e industriali con allacciamenti in
bassa tensione, in media tensione (tipicamente con tensione nomi -
nale fase-fase 15 kV, 20 kV) o addirittura in alta/altissima tensione
(tensione nominale fase-fase 132 kV, 150 kV, 220 kV).
Occorre precisare che la soglia dei 6 kW per identificare un uten -
te domestico è puramente indicativa in quanto possono esistere atti-
vità commerciali anche per potenze minori. Sotto il profilo del regi-
me tariffario, invece, gli utenti finali si distinguono in:
■ ■ clienti in regime di mercato libero che si riforniscono direttamen -
te sul mercato libero senza intermediari;
■ ■ clienti in regime di mercato libero che si riforniscono sul mercato
libero attraverso intermediari (venditori, grossisti);
■ ■ clienti in regime di maggiore tutela;
■ ■ clienti in regime del servizio di salvaguardia.
I clienti in regime di mercato libero rappresentano sia utenti in -
dustriali/commerciali sia domestici che hanno esercitato il diritto a
scegliere un proprio fornitore sul mercato libero. In questo caso la
tariffa elettrica applicata è definita sulla base di condizioni economi-
che determinate in regime concorrenziale fra gli operatori (venditori/
compratori). La categoria di utenti che non si riforniscono sul mercato
libero usufruiscono invece di un servizio di erogazione dell’energia
elettrica garantito ai sensi del Decreto Legge 18 giugno 2007, n. 73.
In particolare, alla categoria clienti in regime di maggiore tutela ap-
partengono sia le utenze domestiche sia quelle industriali/commer-
ciali alimentate in bassa tensione BT con non più di 50 dipendenti e
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