Page 98 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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La bolletta elettrica nazionale
e le sue principali componenti
gli incentivi erogati per sostenere lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Infine la componente fiscale è relativa alle aliquote di IVA, imposte
erariali o accise.
Ad esclusione degli oneri fiscali, fissati per legge, e del costo di
approvvigionamento dell’energia, che segue le dinamiche delle of -
ferte di acquisto/vendita nei mercati energetici nazionali e interna-
zionali, le componenti di costo sopra identificate sono disciplinate
dall’AEEGSI a garanzia dell’erogazione di un servizio pubblico con
regole di accesso non discriminatorie di libero mercato, secondo i
-
principi generali del Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 di li
beralizzazione del settore elettrico, nel pieno rispetto degli standard
di sicurezza di funzionamento del sistema elettrico e di continuità e
qualità del servizio stesso.
Di seguito è riportata un’analisi dettagliata delle precedenti voci
di costo, che costituiscono la bolletta elettrica nazionale.
4.1 il Costo Di aPPRoVVigionamento Dell’eneRgia
A partire dalla liberalizzazione del settore elettrico, avviata in
Italia nel 1999, l’approvvigionamento all’ingrosso dell’energia elet -
trica avviene attraverso meccanismi di mercato, in cui il prezzo è
determinato sulla base della domanda e dell’offerta. Tipicamente i
soggetti coinvolti nel meccanismo di mercato sono i produttori di
energia, gli importatori, i grossisti (o trader) e gli utenti finali. Dal
punto di vista di questi ultimi, le modalità di approvvigionamento
e il prezzo pagato per le componenti energia, commercializzazione
e vendita dipendono dalla classificazione dei clienti stessi. A par
-
tire dal 1° luglio 2004, data in cui è istituita la Borsa elettrica, tutti
gli utenti non domestici con consumi superiori a 0,1 GWh/anno e i
possessori di partita IVA sono stati considerati clienti idonei e quindi
aventi la facoltà di approvvigionarsi direttamente al mercato libero,
stipulando contratti di fornitura con produttori o grossisti. Restava -
no invece esclusi tutti i clienti domestici, i quali erano vincolati a
stipulare contratti di fornitura esclusivamente con i distributori che
esercitano il servizio nell’area territoriale. Il soggetto incaricato di
acquistare l’energia dal mercato era l’Acquirente Unico (AU), mentre
il prezzo di vendita era regolato dall’Autorità.
La completa apertura al mercato libero avviene nel 2007, quando
anche gli utenti domestici diventano idonei e liberi di scegliere il
proprio fornitore. A partire da questa data, gli utenti domestici e le
energia elettrica, anatomia dei costi 97
e le sue principali componenti
gli incentivi erogati per sostenere lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Infine la componente fiscale è relativa alle aliquote di IVA, imposte
erariali o accise.
Ad esclusione degli oneri fiscali, fissati per legge, e del costo di
approvvigionamento dell’energia, che segue le dinamiche delle of -
ferte di acquisto/vendita nei mercati energetici nazionali e interna-
zionali, le componenti di costo sopra identificate sono disciplinate
dall’AEEGSI a garanzia dell’erogazione di un servizio pubblico con
regole di accesso non discriminatorie di libero mercato, secondo i
-
principi generali del Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 di li
beralizzazione del settore elettrico, nel pieno rispetto degli standard
di sicurezza di funzionamento del sistema elettrico e di continuità e
qualità del servizio stesso.
Di seguito è riportata un’analisi dettagliata delle precedenti voci
di costo, che costituiscono la bolletta elettrica nazionale.
4.1 il Costo Di aPPRoVVigionamento Dell’eneRgia
A partire dalla liberalizzazione del settore elettrico, avviata in
Italia nel 1999, l’approvvigionamento all’ingrosso dell’energia elet -
trica avviene attraverso meccanismi di mercato, in cui il prezzo è
determinato sulla base della domanda e dell’offerta. Tipicamente i
soggetti coinvolti nel meccanismo di mercato sono i produttori di
energia, gli importatori, i grossisti (o trader) e gli utenti finali. Dal
punto di vista di questi ultimi, le modalità di approvvigionamento
e il prezzo pagato per le componenti energia, commercializzazione
e vendita dipendono dalla classificazione dei clienti stessi. A par
-
tire dal 1° luglio 2004, data in cui è istituita la Borsa elettrica, tutti
gli utenti non domestici con consumi superiori a 0,1 GWh/anno e i
possessori di partita IVA sono stati considerati clienti idonei e quindi
aventi la facoltà di approvvigionarsi direttamente al mercato libero,
stipulando contratti di fornitura con produttori o grossisti. Restava -
no invece esclusi tutti i clienti domestici, i quali erano vincolati a
stipulare contratti di fornitura esclusivamente con i distributori che
esercitano il servizio nell’area territoriale. Il soggetto incaricato di
acquistare l’energia dal mercato era l’Acquirente Unico (AU), mentre
il prezzo di vendita era regolato dall’Autorità.
La completa apertura al mercato libero avviene nel 2007, quando
anche gli utenti domestici diventano idonei e liberi di scegliere il
proprio fornitore. A partire da questa data, gli utenti domestici e le
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