Page 54 - Prodotti emblematici della Ricerca di Sistema
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#trafficoUrbano
#efficienzaTrasporti
STORM CONTESTO
Soluzioni di Circa il 72% della popolazione europea vive allinterno di aree metropolitane.
È quindi indispensabile trovare un approccio alla mobilità che sia in grado di
Mobilità Urbana garantire e accrescere laccessibilità della città, fattore di ricchezza e condizione
sostenibile di sviluppo e, nel contempo, di ridurre il peso delle esternalità negative. Tra queste
ultime lo sviluppo squilibrato dei sistemi di trasporto provoca elevato impatto
ambientale, scarsa qualità dellaria, rumore, congestioni, incidentalità, scarsa
fruibilità degli spazi pubblici, degrado del patrimonio storico ed architettonico.
Per conseguire obiettivi concreti di miglioramento è opportuno definire un
nuovo paradigma: spostare la mobilità individuale, che costituisce circa l80%
dellattuale modalità di trasporto, verso un più efficiente sistema di mobilità
collettiva. Tale passaggio deve essere governato da opportune misure
di interventi infrastrutturali e di governance, scelti e realizzati sulla base
di un criterio di efficacia, come considerando il rapporto fra benefici attesi
(risparmio energia, risoluzione problemi ambientali e di mobilità) e relativi
costi (investimenti, costi di gestione, disagio e riduzione del comfort).
PRODOTTO
RSE ha sviluppato una metodologia per analizzare possibili soluzioni di evoluzione
della mobilità urbana. Per valutarne lefficacia, alcune misure sono state
provate, attraverso una simulazione modellistica, sullarea metropolitana città di
Milano, scelta perché rappresentativa di un sistema complesso di mobilità e per
lampia disponibilità di dati e di informazioni. Larea, costituita dalla città di Milano
e dai 39 comuni di prima e seconda cintura che ne costituiscono lhinterland, ha
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unestensione di 630 km , è abitata da 2,5 milioni di persone, con 4.000 km di
strade e con una densità di 4.000 abitanti/km . È provvista di una forte
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infrastrutturazione del trasporto pubblico, con unofferta urbana e interurbana di
autobus e filobus su gomma, tram, metro e treno su rotaia. Quindi, a buona
ragione, è rappresentativa della mobilità urbana e delle sue possibili evoluzioni.
Lattenzione si è concentrata sulla mobilità di un giorno feriale, sia per la
maggiore domanda di mobilità rispetto ai giorni festivi, sia per la conoscenza
più capillare del fenomeno, attraverso indagini svolte recentemente sullarea di
studio. La domanda di mobilità è stata descritta attraverso una matrice origine/
destinazione (O/D) con un dettaglio interno di circa 550 zone e con un dettaglio
esterno suddiviso in due anelli, in funzione della distanza da Milano (entro i 50
km e oltre i 50 km), per un totale di circa ulteriori 30 zone. Complessivamente,
nel giorno medio feriale avvengono 6,7 milioni di spostamenti.
RSE ha ipotizzato 11 possibili misure, definite nella tabella 1 e applicate allo
scenario base (matrice di domanda e configurazione di offerta attuale).
Le serie di misure, sia lato mobilità collettiva che individuale, sono sviluppate
nella logica del bastone (vincoli e restrizioni) e carota (maggiore offerta
Area di trasporto e facilitazioni), che vanno dallirrobustimento e potenziamento
(IÀFLHQ]D HQHUJHWLFD infrastrutturale dellattuale sistema di trasporti pubblici, allindividuazione
e risparmio di energia negli di soluzioni di policy, quali la riduzione del costo dei biglietti di trasporto
XVL ÀQDOL HOHWWULFL pubblico, la chiusura al traffico delle auto private a zone della città,
e interazione con altri lallargamento delle aree soggette a pagamento del parcheggio.
vettori energetici Ciascuna misura è stata valutata dal punto di vista trasportistico, energetico,
ambientale ed economico, al fine di poterne fornire una valutazione integrata.
Progetto I principali risultati rappresentano e quantificano, in estrema sintesi,
Mobilità elettrica gli obiettivi che si intendono perseguire tramite lapplicazione delle misure
considerate; ridurre i tempi di percorrenza, favorire la mobilità collettiva,

