Page 56 - Prodotti emblematici della Ricerca di Sistema
P. 56
#sistemaIdricoIntegrato
#performanceEnergetiche
SIRENE CONTESTO
Sistema Idrico Il servizio idrico integrato è un settore altamente energivoro; si stima, infatti,
che il relativo consumo energetico incida per oltre il 2% sul totale di energia a
integrato livello nazionale. Per tale motivo il suo pieno efficientamento è una delle
e Risparmio opzioni disponibili per una pianificazione integrata delle smart cities nel
percorso di transizione verso la decarbonizzazione.
ENErgetico Acquedotti e sistemi di depurazione, tuttavia, pur presentando ampi margini di
miglioramento, sono sistemi estremamente complessi e variegati e ciò rende
difficoltosa una stima del loro efficientamento.
Esistono studi a livello nazionale in cui è stata effettuata una stima dei consumi
elettrici del sistema idrico distinguendo le fasi di approvvigionamento e
depurazione; tuttavia, tali studi si basano sui valori dei consumi elettrici unitari
medi nazionali, mentre nel nostro paese convivono casi di enti gestori che da
tempo hanno avviato e realizzato un processo di efficientamento del servizio, con
casi dove, invece, permangono carenze storiche di efficienza del ciclo idrico.
Per tale motivo è fondamentale effettuare valutazioni di performance
energetiche del servizio a scala territoriale, pur con tutte le difficoltà dovute
alla mancanza di dati statistici ufficiali italiani sulla ripartizione territoriale dei
consumi elettrici nel settore idrico.
PRODOTTO
Il sistema SIRENE è finalizzato a ottenere una stima dello stato delle prestazioni
energetiche del servizio idrico a scala di ATO (Ambito Territoriale Ottimale) e la
valutazione di alcuni scenari complessivi di risparmio energetico a scala
nazionale sulla base dello stato dei vari Ambiti. La valutazione attuale è stata
resa possibile grazie a dati di consumi elettrici a scala di ATO messi a
disposizione dal regolatore (ARERA, già AEEGSI) e riguardanti un campione
significativo della realtà italiana (dellordine del 78% della popolazione)
derivato dal censimento relativo allanno 2014.
Lo studio è basato su unanalisi delle performance energetiche medie degli
acquedotti e dei sistemi di depurazione italiani, effettuata per via statistica e
tenendo conto di vincoli strutturali locali quali: il tipo di fonte di prelievo
disponibile, la posizione altimetrica delle utenze, la dimensione media degli
impianti di trattamento. Ad esempio, in merito allaltimetria, il grafico mostra la
correlazione fra i consumi unitari del servizio acquedotto e le percentuali di
popolazione dellATO residenti in pianura e collina, evidenziando il fatto che al
crescere della percentuale di popolazione residente in collina si ha normalmente un
aumento di consumo energetico medio tipico per metro cubo di acqua potabile
fornita dallacquedotto (da notare che la percentuale di residenti in montagna non
aggiunge informazioni alla correlazione statistica in quanto è semplicemente il
Area complemento a 100 delle altre due). Le curve di performance medie ottenute,
(IÀFLHQ]D HQHUJHWLFD funzione di tali parametri indicatori, consentono di stimare il risparmio energetico
e risparmio di energia negli nazionale ragionevolmente raggiungibile per ciascun sotto-servizio (acquedotto,
XVL ÀQDOL HOHWWULFL rete fognaria, sistema di depurazione), con lipotesi di portare i casi meno
e interazione con altri performanti almeno al livello del consumo medio tipico. La scelta di scenari con
vettori energetici obiettivi minimi deriva dalla constatazione che, nei casi di massima performance,
tale condizione risulta essere il frutto di decenni di investimenti. Quindi, scenari
Progetto che prevedano le massime performance generalizzate, pur se teoricamente
Smart cities e smart interessanti, risulterebbero poco realistici nel medio termine.
communities Per la depurazione, in aggiunta, è stato stimato il consumo energetico futuro
atteso, mediante una combinazione di diverse componenti, ovvero la crescita

