Page 168 - Resilienza sistema elettrico
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In conclusione
La maggiore frequenza degli eventi meteo estremi e le crescenti in-
certezze di previsione (a causa della forte penetrazione delle fonti rin-
novabili non programmabili) sono driver fondamentali per migliorare
i criteri finora adottati per la gestione del sistema e per una estensiva
applicazione del concetto di resilienza, ma nel contempo costituiscono
anche le principali barriere all’applicazione di metodologie avanzate.
Per far fronte, infatti, alle accresciute esigenze di continuità del ser-
vizio elettrico nell’attuale contesto di utilizzo della rete occorre intro-
durre nuovi approcci per la gestione del sistema. È necessario anzitutto
focalizzare l’attenzione sulle contingenze multiple e sulle relative cause,
sviluppando un’adeguata modellistica e strumenti di supporto all’opera-
tore per segnalare tempestivamente le situazioni di accresciuta probabi-
lità di disservizi generalizzati.
Questa monografia ha inteso illustrare lo stato dell’arte sulla resi-
lienza del sistema elettrico. È stata proposta una definizione di resilien-
za, analizzate le molteplicità di cause di degrado del sistema, proponen-
done una classificazione e un’analisi, e sono stati presentati i principi di
un approccio basato sul concetto di rischio per la sua valutazione e per il
suo miglioramento. Per la maggior parte i risultati presentati sono frutto
delle ricerche svolte da RSE nell’ambito della RdS, e di diversi progetti
UE in cui RSE ha avuto ruoli significativi.
L’applicazione di questi concetti, metodi, strumenti ai contesti ope-
rativi del controllo in tempo reale è certamente significativa ma non
può che essere graduale. Oltre ad affinare le tecniche, serve modifica-
re i criteri di pianificazione ed esercizio finora adottati includendo la
rilevazione di uno stato completo del sistema elettrico considerando
previsioni e dati storici sulle minacce, l’individuazione dei parametri
dei modelli con il grado di dettaglio richiesto, la definizione di criteri di
controllo, preventivo e correttivo, e di nuovi piani di difesa.
Si deve prevedere la realizzazione di un sistema centralizzato di ge-
stione delle informazioni e lo sviluppo di modelli probabilistici accu-
rati delle cause di guasto, da alimentare con informazioni aggiornate
in tempo reale incominciando da quelle meteorologiche. Agli scenari
di contingenza deve essere associata una probabilità di accadimento e
valutata la possibile risposta del sistema elettrico.
L’elaborazione degli andamenti degli indici di rischio può contribui-
re a individuare e giustificare le scelte strategiche per lo sviluppo della
rete e per le risorse da destinare all’ingegneria degli impianti e alla loro
manutenzione.
Tutto ciò fa capire quanto sia ancora lunga la strada per una comple-
ta assimilazione del concetto di resilienza nei contesti di pianificazione
e di esercizio della rete. L’obiettivo finale è di poter identificare le tipolo-
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