Page 167 - Resilienza sistema elettrico
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Esigenze per il futuro e barriere
zione del filtro sulle informazioni effettuato dal sistema di controllo,
della loro valutazione sulla verosimiglianza degli eventi e del rischio
associato alla situazione, dove il rischio è inteso come la combinazione
fra la probabilità di eventi sfavorevoli, e la severità delle conseguenze.
La prospettiva è quella di adottare metodi di tipo probabilistico,
basati sul rischio, in grado di combinare gli aspetti di probabilità e
severità e pertanto adatti per trattare contingenze estreme. Analoga-
mente, anche un processo più strutturato per la valutazione della si-
curezza si può basare su valutazioni quantitative, o anche qualitative,
ma non soggettive, degli indici di rischio di esercizio, per il quale uno
stato di funzionamento è accettabile se i suoi indici di rischio sono
inferiori a opportune soglie.
Il dettaglio modellistico richiesto per le analisi deve essere sufficien-
temente approfondito, il che contrasta con la difficoltà di reperimento
delle informazioni sullo stato di funzionamento, i modelli dei compo-
nenti e dei sistemi e i dettagli di configurazione. In questo caso, lo sforzo
deve essere soprattutto nella identificazione dello stato di funzionamen-
to del sistema elettrico, che ha maggiore influenza sulla corrispondenza
con la realtà dei risultati delle simulazioni.
Ai fini dell’esercizio in sala controllo, queste informazioni dovreb-
bero essere raccolte in un sistema centralizzato per essere direttamente
monitorate dall’operatore e per alimentare le funzioni di valutazione
avanzata della sicurezza e della resilienza: per formare una visione più
completa del sistema nel suo ambiente e per individuare più precisa-
mente le situazioni a rischio di eventi multipli indipendenti ed eventi
dipendenti con causa comune.
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