Page 166 - Resilienza sistema elettrico
P. 166

7                    Esigenze per il futuro




                                 e barriere






                                    La resilienza dei sistemi è una proprietà relativamente nuova nel
                                 panorama scientifico e applicativo nazionale e internazionale. Anche
                                 se una definizione condivisa di resilienza è ancora lontana, gli elementi
                                 principali che la caratterizzano sono già ben inquadrati e diverse meto-
                                 dologie sono in corso di sviluppo per la loro quantificazione, con l’obiet-
                                 tivo di migliorare la resilienza del sistema elettrico.
                                    Tuttavia, la strada per una piena integrazione del concetto di resi-
                                 lienza nella pianificazione e nell’esercizio della rete è appena iniziata e
                                 molte barriere devono ancora essere superate.
                                    Le incertezze previsionali richiedono metodologie di analisi che
                                 presentano significativi oneri computazionali. Inoltre, nell’analisi della
                                 resilienza occorre considerare la dinamica del sistema (tramite simu-
                                 lazioni nel dominio del tempo): la complessità della risposta del siste-
                                 ma ai disturbi (anche per la presenza di nuove tecnologie quali FACTS,
                                 convertitori HVDC e generatori connessi via convertitori elettronici) e i
                                 ridotti margini di sicurezza di esercizio richiedono il superamento delle
                                 analisi puramente statiche anche in ambiente in linea.
                                    Le perturbazioni più gravi nascono da cause molto eterogenee co-
                                 stituite da eventi multipli poco frequenti, cioè con bassa probabilità di
                                 accadimento. Occorre sviluppare e tenere aggiornati, anche in linea e
                                 almeno per le minacce di origine meteo, dei modelli probabilistici dei
                                 guasti esogeni ed endogeni. Parallelamente è necessario disporre di un
                                 database degli eventi, verosimili e inverosimili, accaduti o possibili, con
                                 la loro probabilità di accadimento reale e stimata.
                                    Il criterio di sicurezza N-1, comunemente adottato dagli operatori di
                                 rete, può non risultare sufficiente nei casi di esercizio in cui il sistema è
                                 vicino alle sue capacità prestazionali per qualche componente. È neces-
                                 sario simulare degli scenari di guasti N-k, cioè con k componenti guasti,
                                 rimanendo nelle ipotesi di eventi verosimili sia pur con bassa probabili-
                                 tà, calcolando per ogni scenario la probabilità totale di accadimento ed
                                 associando le conseguenze alla fine della fase transitoria simulata dina-
                                 micamente. La complessità delle combinazioni di eventi è difficile da
                                 modellizzare e, a causa dell’esplosione combinatoria, richiede tecniche
                                 evolute di selezione (filtering) per ridurre l’ampiezza dell’analisi.
                                    A causa dell’alto numero di contingenze multiple (N-k) e dell’elevata
                                 severità di alcune di esse, non è economicamente conveniente, o persi-
                                 no tecnicamente fattibile, rendere il sistema elettrico robusto rispetto a
                                 tutte le possibili contingenze e, quindi, l’approccio deterministico non
                                 può essere applicato sistematicamente per migliorare le performan-
                                 ce del sistema. Già oggi gli operatori, in caso di informazioni che non
                                 permettono una valutazione deterministica, agiscono sulla base della
                                 propria esperienza e percezione dello stato del sistema elettrico, in fun-

                                                             Resilienza del sistema elettrico  165
   161   162   163   164   165   166   167   168   169   170   171