Page 161 - Resilienza sistema elettrico
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                              Massenza, Ala) verso le zone di carico limitrofe (centri di carico come
                              Verona) (Tabella 6.1). Si osserva che la probabilità di guasto, valutata su
                              un intervallo di 10 minuti, assume lo stesso ordine di grandezza per tutti
                              i collegamenti.
                                 Secondo la procedura illustrata nel Capitolo 4 si individuano 23 con-
                              tingenze rischiose da analizzare in dettaglio. Le contingenze N-1 risul-
                              tano caratterizzate dalla probabilità di accadimento maggiore; tuttavia
                              si osservano anche contingenze di semisbarra con probabilità di occor-
                              renza non trascurabile (SSB1_ABAV211 e SSB2_ABAV211 nella stazione
                              di carico a 220 kV presso Bolzano), confrontata con quella delle altre
                              contingenze N-k (Figura 6.27).
                                 Dall’analisi di dettaglio si ricava che il valore più basso dell’indice di
                              resilienza è associato a una contingenza di semisbarra che ha probabi-
                              lità piuttosto bassa, ma impatto significativo (Figura 6.28). Il sistema è
                              invece pienamente resiliente alle contingenze N-1, rispetto alle quali il
                              rischio di disalimentazione è zero.

                              Monitoraggio del rischio globale di sistema
                                 Il prototipo di valutazione della resilienza è stato sperimentato su un
                              modello realistico della rete AAT italiana a 220/400 kV in condizioni di
                              basso ed alto carico. La simulazione è stata svolta su diversi scenari di
                              minaccia, che includono minacce sia naturali sia antropiche con diversi
                              valori di intensità delle minacce e/o diverse vulnerabilità dei compo-
                              nenti. Le minacce non sono tutte pertinenti all’area di rete considerata
                              (la rete AAT della Sicilia), ma sono applicate a scopo esplicativo per
                              permettere di effettuare confronti. Una lista degli scenari di minaccia
                              analizzati è riportata nella Tabella 6.2.





            TABELLA 6.1       Probabilià di guasto dei componenti critici – Scenario “tempesta di neve
                              1” tra Trento e Bolzano.


          Linea                                        Probabilità di guasto sui 10 minuti
          Lana	–	S.	Antonio	(codice:	LANV211	–	SATV211)	  6,96*10 -4
          Maso	Pill.	–	Rattisio	(codice:	MPIV221	–	RATV211)	  4,46*10 -4
          Castelbello	–	Maso	Pill.	(codice:	CBEV211	–	MPIV211)	  3,10*10 -4
          Bolzano	–	S.	Floriano	(codice:	ABAV211	–	SFLV211)	  2,97*10 -4
          Ala	–	Maso	Pill.	(codice:	ALAV211	–	MPIV221)	  2,88*10 -4
          Ala	–	Maso	Pill.	(codice:	ALAV211	–	MPIV211)	  2,86*10 -4
          Cardano	–	S.	Massenza	(codice:	CARV211	–	SMSV211)	  2,78*10 -4

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