Page 160 - Resilienza sistema elettrico
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Il contributo di RSE: studi e strumenti
FIGURA 6.26 Scenario di tempesta di neve nell’area fra Trento e Bolzano.
Glorenza Naturno
Lasa
Castelbello Lana
Premadio Robbia S. Antonio OV2215
Pracomune
All Premadio
Robbia Bolzano
MV2202
S. Fiorano
Edolo Polpet Soverzene
Edolo CE2 Lavis
Cedegolo W2241 Moline W2218 W2265
S. Fiorano W2290 Fadalto
Trento Suf Vellai W2217 S
Arco Cordignano
Cimego Cavilla
Conegliano
Piancamuno MW2261 W2285 Oderzo
MM1380 Sandrigo Treviso Sud W1 365 Salgareda
Nave W2216 Vicenza MV Scoré
Flero Riva Acciaio W2226 Acc Valbruna VI Villabona
Porto Marghera CE5
W2228 W1 346 W1 399
Mincio Dugale Camin Dolo Fusina CE
MM1355
Nogarole Rocca
Cremona
Marcaria Mantova FV2219
Mantova CE Adria Sud
un accrescimento nell’intervallo precedente a quello di analisi (1
o 2 giorni prima);
■ ■ il modello di accrescimento dei manicotti è semplificato rispetto
a quello proposto per neve umida (Makkonen), senza perdita di
generalità rispetto all’adozione di modelli più specifici.
La Figura 6.25 mostra una schermata con vari risultati dello stru-
mento e diverse modalità di rappresentazione.
Tempesta di neve
La minaccia qui considerata consiste in una tempesta di neve con
velocità di picco fino a 35 m/s e precipitazioni moderate applicata in un’a-
rea di rete a 220 kV compresa tra le città di Trento e Bolzano (Figura 6.26).
I componenti critici consistono in alcune linee a 220 kV che trasferi-
scono la potenza prodotta da alcune centrali idroelettriche alpine (Santa
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