Page 35 - Resilienza sistema elettrico
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essere aggravata da guasti latenti, ossia interventi intempestivi o man-
cati interventi dei sistemi automatici di protezione, causati da malfun-
zionamenti delle apparecchiature o da impostazioni non corrette delle
logiche di controllo.
In seguito alle aperture incontrollate dei collegamenti, la rete si
separa in isole elettriche, ciascuna caratterizzata da squilibri fra ge-
nerazione e carico, con il conseguente intervento dei relè di alleg-
gerimento di carico nelle aree in deficit di potenza. Gli impianti di
generazione possono a loro volta scollegarsi dalla rete intempestiva-
mente, per problematiche sia elettriche sia di processo, aggravando
ulteriormente la situazione.
La crescente penetrazione della generazione distribuita e della ge-
nerazione da fonte rinnovabile non programmabile è a sua volta pos-
sibile causa di criticità: se non adeguatamente interfacciati alla rete,
questi generatori si staccano dalla rete all’insorgenza delle perturba-
zioni, facendo così mancare il loro supporto; oppure, laddove restino
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connessi, contribuiscono solo parzialmente alla regolazione .
La progressiva perdita di generazione innesca un fenomeno di di-
sconnessione a cascata dei generatori, che conduce al collasso com-
pleto del sistema.
2.3.4 Come si misura l’impatto di un blackout?
Certamente l’interruzione dell’erogazione di energia elettrica può
avere pesanti ricadute:
■ ■ le ricadute immediate dipendono molto dalle dimensioni e dalla
durata del blackout. La durata dipende dalla capacità di pianifica-
zione e gestione delle operazioni di ripristino da parte dei gestori
di rete coinvolti. L’accessibilità del territorio ed altre considera-
zioni geografiche possono influire sulla durata degli interventi di
rimessa in servizio dell’infrastruttura;
■ ■ gli effetti a lungo termine dipendono dall’organizzazione sociale
colpita e cioè dal suo grado di sviluppo (consumi), dalla vocazione
produttiva del territorio, dal livello culturale, che spesso influisce
sulle stesse capacità di gestione dell’emergenza. Tutto ciò rende
10 Come ricordato in precedenza, nel sistema elettrico italiano e in altri sistemi
elettrici è richiesto il contributo di regolazione per sovrafrequenze severe
(superiori a 50.3 Hz), mentre la regolazione per sottofrequenza non è prevista
in quanto comporterebbe una perdita di energia primaria.
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