Page 38 - Resilienza sistema elettrico
P. 38
Dall’affidabilità alla resilienza – Il perché
FIGURA 2.10 Schema di interazione fra le minacce e il sistema elettrico.
CAUSE CONSEGUENZE
Barriere
Modesta
Naturali Moderata
p Interne
p Esterne
Antropiche CONTINGENZA Blackout
p Interne
p Esterne
p Non intenzionali
p Intenzionali Protezione Signifi cativa
Critica
Prevenzione Correzione Catastrofi ca
Barrere fisiche Difesa Difesa
Robustezza
Ripristino
dei componenti Impatto, anche scatti Ripristino
Anche multiple, Conseguenze
in cascata
Minacce Vulnerabilità Contingenza singola Impatto, anche scatti Conseguenze
Power/ICT
Minacce Vulnerabilità Ulteriori vulnerabilità fi nali
in cascata
o multipla finali
Ulteriori vulnerabilità
ci). Il drastico abbassamento di ENS nel 2014 è dovuto all’assenza di
eventi rilevanti, mentre il maggior contributo da incidenti rilevanti
si riferisce all’anno 2012, anno in cui se ne sono verificati tre.
2.4 LA RESILIENZA – UN’EVOLUZIONE NECESSARIA
Come mostrato dagli esempi sopra riportati, disservizi più o meno
estesi possono accadere anche quando sia garantita l’affidabilità del si-
stema secondo i criteri consueti.
Molti fattori possono compromettere l’integrità e la funzionalità dei
componenti del sistema elettrico, sia quelli di potenza sia di quelli di In-
formation and Communication Technologies (ICT) usati nel controllo del
sistema stesso: nel linguaggio tecnico sono detti minacce. Per analizzare
il processo che conduce dalle minacce ai disservizi si può adottare lo
schema concettuale di Figura 2.10.
In accordo a questo modello, le minacce possono portare a una con-
tingenza (anche multipla) in ragione della vulnerabilità dei componen-
ti , mentre una contingenza può produrre impatti più o meno severi
11
sull’infrastruttura o sul servizio.
L’impatto iniziale di una contingenza può infatti sollecitare ulteriori
Resilienza del sistema elettrico 37

