Page 40 - Resilienza sistema elettrico
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Dall’affidabilità alla resilienza – Il perché






 Approfondimento regolatorio

                                   finalizzate al ripristino della fornitura”.

                                      E sottolineando che:

                                      “L’incremento della resilienza non può esaurirsi nelle sole azioni di
                                   incremento della tenuta alle sollecitazioni, dal momento che un sistema
                                   a elevata tenuta comporta maggiori costi (crescenti in modo più che
                                   proporzionale rispetto agli incrementi attesi di tenuta alle sollecitazioni)
                                   che potrebbero non essere giustificati in relazione ai benefici ottenibili,
                                   ammesso che sia possibile stimare i benefici con un adeguato livello di
                                   confidenza. È dunque solo attraverso un adeguato bilanciamento delle azioni
                                   mirate all’incremento della tenuta alle sollecitazioni con le azioni mirate
                                   al miglioramento del ripristino che sarà possibile migliorare le prestazioni
                                   complessive di resilienza del sistema”.

                                      Peraltro l’appendice A al documento per la consultazione 542/2017/R/eel,
                                   che sintetizza il contenuto del piano di lavoro per l’incremento della resilienza
                                   del 31 marzo 2017 trasmesso da Terna, prevede anche l’adozione di interventi
                                   di prevenzione e mitigazione:
                                      (i) installazione di dispositivi antitorsionali;
                                      (ii) installazione di stabilizzatori di fase;
                                      (iii) installazione di gruppi anti-icing e de-icing;
                                      (iiii) modifiche preventive di assetto tramite riconfigurazioni, eccetera.

                                      Pertanto, anche se in una fase iniziale l’Autorità è orientata all’incremento
                                   della robustezza dell’infrastruttura e sulla tempestività del ripristino, non
                                   esclude l’utilizzo di soluzioni di esercizio capaci di mitigare gli effetti delle
                                   sollecitazioni e migliorare la capacità di ripristino.




                                    mento può causare la perdita di un’intera cabina; due linee aeree
                                    che corrono su una stessa palificazione (doppia terna) possono
                                    essere perse entrambe, per il collasso dei tralicci causato da neve
                                    o vento, oppure per il cortocircuito causato da un fulmine
                                 ■ ■ quando il guasto di un componente causa il fuori servizio di al-
                                    tri componenti (dipendenza funzionale). Per esempio, un corto-
                                    circuito di sbarra, causato da un fulmine, provoca l’apertura dei
                                    componenti ad essa collegati (linee, trasformatori);
                                 ■ ■ quando più componenti, dislocati su un’area più o meno estesa,

                                                             Resilienza del sistema elettrico  39
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