Page 45 - Resilienza sistema elettrico
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            TABELLA 3.1       Guasti e malfunzionamenti di origine naturale esogena.

          Fattori ambientali       Effetti                   Guasti-Disservizi

          Temporali	(precipitazioni,	fulmini,		  Fulminazioni	di	linee/stazioni
          vento	forte)	e	trombe	d’aria	  Rottura	conduttori
          	                        Cortocircuiti	tra	fasi	e	verso	terra	  Transitori	e	permanenti
          	                        Abbattimento	sostegni
          	                        Perdita	di	impianti	eolici
          Scarsa	piovosità		       Essiccamento	del	suolo	   Transitori
          	                        Contingenze	multiple
          Neve/ghiaccio	           Cedimento	dell’isolamento
          	                        Rottura	conduttori	       Transitori	e	permanenti
          	                        Abbattimento	dei	sostegni
          Nebbia/vento	salino/inquinamento		  Cedimento	dell’isolamento	  Transitori	e	permanenti
          atmosferico
          Territorio	(frane,	smottamenti,		  Danni	all’infrastruttura	di	rete	  Permanenti
          terremoti)
          Incendi	boschivi	        Danni	all’infrastruttura	di	rete
          	                        Apertura	collegamenti		   Permanenti	e	transitori
          	                        per	operazioni	spegnimento
          Animali	                 Cortocircuiti		           Permanenti
          	                        Interruzione	comunicazioni


                              namento di tipo N-k altrimenti statisticamente irrilevanti (Tabella 3.1).
                                 Una vasta casistica mostra come il sistema elettrico italiano sia vul-
                              nerabile rispetto ad eventi naturali anche meno estesi e potenti di un
                              uragano caraibico o una tempesta di ghiaccio canadese. Possono ba-
                              stare una nevicata con caratteristiche termiche particolari, un intenso
                              temporale, una situazione di forte vento o una scarsa piovosità in una
                              regione per causare disservizi significativi, specialmente in regioni alta-
                              mente antropizzate.
                                 Gli eventi naturali intensi non sempre sono classificati come cala-
                              mità naturali dall’Autorità Pubblica, che è maggiormente sensibile al
                              danno diretto ed esteso sulla popolazione più che al danno indotto dalla
                              sola interruzione elettrica.
                                 Un’analisi statistica dei guasti di rete è stata sviluppata nell’ambito
                              della RdS [21], per correlare le condizioni meteo con i diversi tipi di gua-
                              sto nelle reti a 380 kV e 230 kV. La Figura 3.1 riporta un esempio relativo
                              all’area nord ovest per i tassi di guasto totali (permanenti e transitori).
                                 In generale si può dire che oltre ai fulmini, sono le formazioni di

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