Page 33 - Resilienza sistema elettrico
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A titolo esemplificativo, la Figura 2.6 mostra l’effetto delle principali
minacce, come percentuale del numero totale di eventi, sui disturbi del-
la rete UCTE (ora ENTSO-E Europa continentale – CE) nel 2008.
Elaborazione RSE su dati ENTSO-E
In questi ultimi anni, con l’installazione di impianti di generazione
da fonti rinnovabili (in particolare i fotovoltaici) di grande capacità (de-
cine di GW nominali), si sono presentate nuove situazioni di vulnerabi-
lità del sistema elettrico. Infatti, i sistemi di interfacciamento di questi
impianti verso la rete elettrica non erano stati progettati tenendo in con-
to l’elevatissimo livello di penetrazione che questi avrebbero avuto nel
tempo, e si sono presto rivelati inadeguati per garantire la salvaguardia
del sistema elettrico in caso di disturbi [13].
Queste criticità, che avrebbero potuto portare a blackout estesi in ca-
so di eventi rari ma realistici, sono state, almeno in parte, risolte grazie
a interventi massicci di adeguamento (retrofitting) degli impianti fotovol-
taici in Italia e in Germania.
2.3.3 Come si sviluppa un blackout?
Per rispondere a questa domanda occorre chiamare in causa com-
plessi fattori ambientali, tecnici, tecnologici e umani. Seppure, sotto certi
aspetti, ogni disservizio faccia storia a sé, in molti casi esistono dei denomi-
natori comuni sulle cause e le modalità dei blackout. Essi sono conseguen-
za del distacco dalla rete elettrica di componenti essenziali, dovuta a gua-
sti o ad altri fenomeni che comportano la violazione dei limiti di sistema.
Possiamo sintetizzare e generalizzare le cause e l’evoluzione dei
blackout richiamando i seguenti fatti (schematizzati anche nella Figura 2.7).
Generalmente, in presenza di un sistema elettrico molto sollecitato
(carico elevato, cospicui transiti di potenza fra diverse aree della rete) e
con scarsi margini di sicurezza (tipicamente alla presenza di componenti
fuori servizio, di generazione al limite della propria capacità o di quella
della rete a cui è collegata), uno o più guasti inattesi causano una situazio-
ne di violazione (ad esempio: il superamento della massima capacità di
trasporto di una linea) che porta il sistema in una situazione di degrado.
Molte volte, almeno inizialmente, il processo verso il blackout è len-
to: per esempio, lo scatto di un collegamento sovraccarico può avvenire
dopo decine di minuti dal manifestarsi di un sovraccarico persistente.
In tali situazioni sarebbe possibile adottare contromisure adeguate.
Questo però non sempre accade. Per esempio, se la gravità della
situazione non viene percepita dall’operatore oppure se le misure cor-
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