Page 94 - Resilienza sistema elettrico
P. 94
Valutare la resilienza – Il quanto
FIGURA 4.4 Schema delle componenti del tempo di riparazione di una linea
collassata.
Localizzazione del guasto
t
1
Identifi cazione del tipo di guasto
t 2
Localizzazione e trasporto Chiamata e trasporto
delle parti di ricambio della squadra
t 3 t 4
Riparazione del tratto di linea
t 5
strutture danneggiate può essere decisamente superiore al tempo ne-
cessario a rialimentare la percentuale di riferimento (ad esempio, 95
per cento) delle utenze staccate. Quindi la stima del tempo necessario
per ripristinare l’infrastruttura fisica fornisce una stima conservativa
del tempo di rialimentazione.
Il seguente modello di ripristino dell’infrastruttura fisica si applica
alle linee di trasmissione; con opportuni adattamenti può estendersi ad
altri componenti localizzati nelle sottostazioni.
Ad ogni segmento di linea si associano cinque intervalli di tempo,
come nella Figura 4.4.
Il tempo totale di ripristino di un dato segmento è dato da: T = t +
res 1
t + max(t , t ) + t . Ad ogni tempo si associa una distribuzione di proba-
2 3 4 5
bilità di tipo Weibull (tipica per i tempi di riparazione dei componenti).
Se T è il tempo di ripristino di ciascuna infrastruttura collassata
res(i)
i, il tempo totale di ripristino delle infrastrutture fisiche T è limitato
RES
da due valori:
Valore minimo T =max(T )
RES, MIN res(i)
i
Valore massimo T =∑(T )
RES, MAX res(i)
i
Il valore minimo assume che le riparazioni partano contempora-
neamente (piena disponibilità di squadre di manutenzione e di vie di
comunicazione). Il valore massimo assume invece che le riparazioni
siano svolte sequenzialmente (un’unica squadra disponibile).
Un valore ragionevole per T si può ottenere interpolando linear-
RES
mente i due valori estremi in base al numero N di linee collassate e
linee
al numero N di squadre di manutenzione impiegate.
sq
Resilienza del sistema elettrico 93

