Page 89 - Resilienza sistema elettrico
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Minacce che disturbano il sistema e rappresentano le cause profon-
de e primarie dei disservizi.
Vulnerabilità dei componenti rispetto alle minacce che ne com-
promettono la robustezza (ne rappresentano cioè le debolezze) a fronte
delle minacce e che sono causa dei guasti o dei malfunzionamenti.
Eventi iniziatori (ad esempio, i cortocircuiti di linea) derivanti
dall’azione delle minacce sui componenti.
Risposta iniziale del sistema all’evento iniziatore che comprende
la sequenza di eventi immediati (intervento delle protezioni primarie
e/o di backup) fino alla rimozione del guasto.
Le eventuali contingenze (multiple) che innescano transitori po-
tenzialmente instabili.
Il conseguente processo di degrado, il cui esito dipende dalle rispo-
ste dei sistemi di protezione, difesa, controllo, regolazione, dallo stato di
funzionamento (normale/malfunzionamento/guasto) dei componenti,
nonché dagli interventi degli operatori, che modificano le condizioni al
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contorno durante l’evoluzione del transitorio .
Gli impatti del processo di degrado fino all’esito finale, che con-
siste negli eventuali scatti successivi, operati per intervento dei si-
stemi di protezione e difesa, fino alla perdita di carico e all’eventuale
blackout avvenuto.
Il processo di ripristino del servizio e, se necessario, dell’in-
frastruttura.
Si osservi che una stessa minaccia può stimolare più di una vulnera-
bilità in un dispositivo: per esempio, il ghiaccio da un lato riduce la resi-
stenza superficiale degli isolatori di linea, dall’altro grava sul conduttore
della linea aumentando la sollecitazione meccanica sulla sezione del con-
duttore. Inoltre, la metodologia AFTER considera anche il caso generale
di componenti sottoposti a minacce multiple, considerando le possibili
dipendenze tra minacce nella valutazione delle probabilità di guasto.
Esempi rilevanti di minacce e relative variabili di stress – sia natura-
li sia antropiche – sono riportati nella Tabella 4.5.
Si ricorda che le minacce agiscono sia sul sistema elettrico di poten-
5 Un altro fattore che influisce sull’evoluzione di un disservizio è il grado
di osservabilità e di consapevolezza da parte degli operatori
della sala controllo dello stato effettivo del sistema elettrico, che è funzione
dell’adeguatezza e affidabilità dei sistemi di supervisione, soprattutto
durante condizioni di emergenza. La risposta del sistema è soggetta
ad incertezze legate alla taratura delle soglie delle protezioni e a possibili
malfunzionamenti dei sistemi ICT di protezione e difesa ed è anche funzione
dei fattori influenti esterni e dei ritardi degli operatori.
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