Page 87 - Resilienza sistema elettrico
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4.5 UNA METODOLOGIA PER LA VALUTAZIONE
EX-ANTE DELLA RESILIENZA
Per quanto finora evidenziato, condizioni necessarie per la valuta-
zione della resilienza sono:
■ ■ un allargamento dei confini del sistema studiato fino ad include-
re – oltre al sistema elettrico di potenza – anche l’infrastruttura
ICT e l’ambiente (umano e naturale in generale) che interagisce
con il sistema di potenza e con i sistemi ICT;
■ ■ una modellazione delle diverse minacce e del modo in cui queste
sfruttano le vulnerabilità del sistema;
■ ■ l’introduzione di approcci probabilistici di rischio per identificare i fe-
nomeni e gli eventi più rilevanti ai fini della continuità del servizio;
■ ■ la definizione di metodi di riferimento per la valutazione dei pro-
cessi di ripristino.
Tutte queste esigenze sono state recepite in un metodo innovativo
per la valutazione del rischio e della resilienza, sviluppato nell’ambito del
progetto europeo AFTER (A Framework for electrical power sysTems vul-
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nerability identification, dEfense and Restoration) [12] coordinato da RSE.
L’approccio di AFTER è focalizzato sulle valutazioni di resilienza a
livello di esercizio, cioè sulle singole situazioni operative, e su come
incrementare la resilienza del sistema.
Il caposaldo dell’approccio AFTER è la modellazione del legame
quantitativo tra le cause dei disturbi (le minacce), le contingenze e gli
impatti risultanti sul sistema elettrico, attraverso un’estensione della
classica definizione di rischio. L’approccio risultante è del tutto generale
ed applicabile sia alle reti di trasmissione sia a quelle di distribuzione.
A partire da questi elementi di base, la metodologia consente di
valutare diversi indicatori: la probabilità dei guasti e delle contingenze
(singole o multiple), gli impatti sul sistema, il rischio di perdita di carico,
i tempi di ripristino. Questi elementi possono essere combinati in vario
modo per valutare indicatori di resilienza riferiti al servizio e alla rete
(vedi le sezioni precedenti) e ulteriori indici, associati alle diverse fasi in
cui un disturbo si manifesta ed evolve in un disservizio.
4 Al progetto AFTER hanno contribuito diversi partner specialisti nei vari
settori [ENEA (IT), SINTEF (NO), UNIGE (IT), University College of Dublin–
UCD (IRL), City University of London (UK), ALSTOM Grid (FR), SIEMENS
(DK), JRC (BE)] oltre ad alcuni TSO [ELIA (BE), TERNA (IT), CEPS (CZ)]
che hanno indicato esigenze e priorità. www.after-project.eu
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