Page 88 - Resilienza sistema elettrico
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Valutare la resilienza – Il quanto
Le incertezze nelle valutazioni di resilienza
Considerare gli eventi estremi e il loro effetto sul sistema elettrico, per identificare i criteri e le modalità
più opportune per gestirli non può prescindere da una loro quantificazione probabilistica. Le incertezze
devono essere considerate in vari momenti:
■ ■ nella valutazione dello stato iniziale di rete (in contesti di programmazione dell’esercizio, a causa degli
errori previsionali sui carichi e sulla produzione da fonti non programmabili);
■ ■ nella identificazione e valutazione delle minacce;
■ ■ nel legame fra le minacce e la vulnerabilità dei componenti che causa i guasti e i disservizi (failure);
■ ■ nella identificazione delle contingenze più probabili;
■ ■ nella risposta iniziale del sistema a seguito delle contingenze (per possibili malfunzionamenti dei
sistemi di protezione);
■ ■ nel comportamento delle protezioni durante il cascading;
■ ■ nelle azioni di controllo da parte degli operatori (influenzate da impredicibilità, specialmente sotto
condizioni stressate, e/o da fattori tecnici).
Inoltre è possibile considerare le variazioni di grandezze nella fine-
stra temporale in cui si sviluppa la risposta del sistema al disturbo (ad
esempio, rampe di carico e/o generazione, il cambiamento delle condi-
zioni meteorologiche).
Nel seguito sono presentati alcuni approfondimenti sulla metodolo-
gia probabilistica per la valutazione della resilienza. Il livello della trat-
tazione di questa sezione è un po’ più complesso e formale rispetto al
resto della monografia. Si è comunque voluto inserire questi dettagli sia
per completezza, sia per dare al lettore una visione più approfondita
sulle basi modellistiche del metodo.
4.5.1 Minacce, vulnerabilità e guasti
La metodologia di valutazione del rischio e della resilienza di AFTER
si basa sul modello concettuale bow-tie, già presentato nel Capitolo 2 (Fi-
gura 2.2), che descrive le relazioni tra cause e le conseguenze di eventi
indesiderati. In aggiunta alla situazione (stato) iniziale del sistema elet-
trico (che riguarda: la configurazione – elementi in servizio e topologia
della rete – e il punto di lavoro elettrico, le incertezze previsionali delle
rinnovabili e del carico da cui dipenderà la severità dell’evento; lo stato
fisico di componenti ed apparati, da cui dipende la capacità di superare
l’evento senza guastarsi) il metodo considera otto elementi.
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