Page 10 - COLLOQUIA RSE Industria
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imprese? In altri termini: in che misura il perseguire obiettivi di ef-
ficienza energetica può favorire la competitività e lo sviluppo eco-
nomico del settore industriale? Queste sono, dunque, le domande
che si pone lo studio e alle quali cerca di dare una risposta.
È un tema complesso, affrontato da numerosi filoni di ricerca in di-
scipline energetiche ed economiche che esplorano ed esaminano
come l’adozione di interventi di efficienza energetica possa, o meno,
influire positivamente sulla redditività d’impresa.
Il documento sviluppato da RSE - scritto a più mani con i contributi
di AIEE, ICOM e Politecnico di Milano - si inserisce in questo solco,
fornendo il proprio apporto e punto di vista alla discussione scien-
tifica. A tal fine si è deciso di procedere per gradi, iniziando con uno
studio teorico di inquadramento dell’efficienza energetica nella ma-
nifattura italiana, seguito da due contributi di carattere empirico.
Si intende, con questo, l’osservazione di casi reali di imprese da cui
trarre indicazioni sull’impatto che l’adozione di misure di efficienza
energetica ha determinato sui principali indicatori economici.
Il primo studio offre una panoramica sul ruolo dell’energia nell’eco-
nomia italiana e nei settori industriali in particolare. Lo studio in-
terpreta l’efficienza energetica in un’ottica microeconomica, ovvero
in termini di sostituibilità del fattore energia con il fattore capitale
all’interno di una funzione di produzione classica del tipo Cobb-
Douglas. L’obiettivo è comprendere in quali settori vi sia più o meno
convenienza a sostituire energia con capitale, tramite un intervento
di efficienza energetica, e come tale sostituzione influenzi la reddi-
tività dei settori industriali stessi.
Il secondo filone di ricerca seleziona alcuni settori manifatturieri e
approfondisce il binomio efficienza energetica/competitività calan-
dosi nelle realtà imprenditoriali. In un caso l’analisi è stata effettuata
su un gruppo di aziende del vetro e della carta, settori ad alta inten-
sità energetica, che negli anni 2005-2015 hanno effettuato uno o più
interventi di efficienza. In particolare, per ogni impresa sono state
monitorate, in quell’arco di tempo, le variazioni dei principali para-
metri di redditività e di produttività a cavallo e a seguito di investi-
menti in efficienza, al fine di evidenziarne le eventuali correlazioni.
Nel secondo studio - riferito ai settori a media intensità energetica
dell’alimentare, della meccanica e chimica-farmaceutica - sono
stati messi a confronto, con crescenti livelli di dettaglio, gli indici di
competitività di imprese che hanno, o non hanno, effettuato inter-
venti di efficienza energetica, giungendo a definire un modello eco-
nometrico che quantifica l’influenza dell’efficienza energetica sul
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