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Il punto di vista delle imprese
In queste decisioni gioca un ruolo significativo la crescente consa-
pevolezza della propria responsabilità sociale che concorre anche a
un positivo incremento della reputazione etica e dell’immagine
aziendale.
Questa visione organica si colloca all’interno di due grandi temati-
che che si stanno sviluppando in questi ultimi anni, l’Industria 4.0
e i sistemi di gestione dell’energia (ISO 50001), su cui stanno lavo-
rando, per esempio, le aziende farmaceutiche intervistate. In questo
filone si inserisce il discorso di Carlo D’Esposito sull’importanza del
monitoraggio dei consumi e dello stato degli impianti in generale.
Misurare vuol dire infatti conoscere e avere una maggiore consape-
volezza delle proprie performance, oltre a individuare dove e
quando sostituire componenti obsoleti, prevedere interventi di ma-
nutenzione, ridurre gli sprechi. Inoltre misurare consente di definire
indicatori di performance con i quali fissare obiettivi di migliora-
mento, pianificare gli interventi per il conseguimento di tali obiettivi
e quantificare nel tempo l’evoluzione delle proprie prestazioni.
Barriere da superare
Quanto precedentemente riportato contiene già alcuni spunti di ri-
flessione su talune barriere da superare e anche su possibili soluzioni.
Le barriere economiche rappresentano tuttora il primo grande osta-
colo nella corsa all’efficienza energetica. Per esempio, è emerso
dalle interviste che la situazione economica-finanziaria di molte
imprese limita gli interventi di efficienza energetica ai soli casi ca-
ratterizzati da elevata redditività e che questa barriera potrebbe es-
sere superata da un’adeguata politica di incentivazione che, ai
Certificati Bianchi, affianchi strumenti più mirati alla riduzione di
tasse ed oneri di sistema nelle tariffe dei vettori energetici, tra le
più alte in Europa (Palmieri). Nello stesso tempo è stato anche sot-
tolineato che inquadrare questi interventi in una visione integrata
del processo produttivo può favorire la loro realizzazione (Froio), in
quanto si superano quelle barriere culturali interne all’azienda che
spesso determinano un approccio settoriale ed una visione limitata
del potenziale dell’efficienza energetica.
La difficoltà nel perseguire questo approccio globale di ottimizza-
zione dei processi è legata anche alla presenza di barriere tecniche
e professionali. La crescente complessità delle soluzioni tecnologi-
che, infatti, richiede la formazione di professionisti con elevate e
adeguate competenze che, a una conoscenza approfondita e aggior-
Industria: meno consumo di energia più competitività? | 69

