Page 138 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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La bolletta elettrica nazionale
e le sue principali componenti
consumatori presenti, in termini di costi applicati ed esenzioni fi-
scali. Da queste stime risulta un gettito IVA superiore ai 7 miliardi di
euro, corrispondenti ad un’aliquota media nazionale del 15%.
4.6 Riassunto Della bolletta elettRiCa
nazionale
A conclusione della descrizione di tutte le componenti di costo
del sistema elettrico nazionale fornita in questo capitolo, può essere
utile riassumere i dati fin qui presentati, raggruppandoli in una sorta
di bolletta elettrica nazionale.
La Tabella 4.21 mostra i costi totali sostenuti per la fornitura
dell’energia elettrica a livello nazionale nel 2013, a confronto con
l’anno precedente, differenziati per i principali costi del sistema elet -
trico: servizi di vendita (includono l’approvvigionamento, la com-
mercializzazione e vendita e il dispacciamento dell’energia), i costi
di rete per trasmissione, distribuzione e misura e gli oneri generali
di sistema. Come si nota dal totale della tabella, il sistema elettrico
genera un flusso complessivo di cassa superiore a 45 miliardi di euro
nel 2013, lievemente in calo rispetto al 2012, dove la spesa totale è
stimata in più di 46 miliardi di euro. Questo complessivo è al netto
dell’imposizione fiscale di accisa e IVA, che vengono applicate per
categoria di consumo, come visto nel paragrafo precedente.
La Tabella 4.22 confronta invece la bolletta elettrica nazionale
per gli anni 2012 e 2013, aggiungendo ai costi complessivi per la for-
nitura di energia elettrica l’imposizione fiscale dell’accisa e dell’IVA.
Queste ultime voci incidono per un valore intorno ai 10 miliardi di
euro, portando il totale della bolletta nazionale a quasi 55 miliardi
di euro nel 2013, contro i 56,2 del 2012. Il calo è da imputare preva -
lentemente alla contrazione dei consumi elettrici avuta fra il 2012 e
il 2013. Tuttavia, a fronte di una riduzione del 3% dei consumi nel
2013, la bolletta complessiva è calata solo di 2 punti percentuali. Di
conseguenza, come mostra la Tabella 4.22, il costo medio unitario
dell’energia è aumentato, passando da 18,31 c€/kWh nel 2012 a 18,53
c€/kWh nel 2013.
Tale aumento è causato prevalentemente dall’aumento degli oneri
generali di sistema (più 24%), che divisi per un consumo inferiore
comportano un incremento del costo medio unitario da 3,68 a 4,74 c€/
kWh. I costi di rete incidono in misura minore, passando da un costo
medio unitario di 2,48 c€/kWh nel 2012 a 2,54 c€/kWh nel 2013.
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e le sue principali componenti
consumatori presenti, in termini di costi applicati ed esenzioni fi-
scali. Da queste stime risulta un gettito IVA superiore ai 7 miliardi di
euro, corrispondenti ad un’aliquota media nazionale del 15%.
4.6 Riassunto Della bolletta elettRiCa
nazionale
A conclusione della descrizione di tutte le componenti di costo
del sistema elettrico nazionale fornita in questo capitolo, può essere
utile riassumere i dati fin qui presentati, raggruppandoli in una sorta
di bolletta elettrica nazionale.
La Tabella 4.21 mostra i costi totali sostenuti per la fornitura
dell’energia elettrica a livello nazionale nel 2013, a confronto con
l’anno precedente, differenziati per i principali costi del sistema elet -
trico: servizi di vendita (includono l’approvvigionamento, la com-
mercializzazione e vendita e il dispacciamento dell’energia), i costi
di rete per trasmissione, distribuzione e misura e gli oneri generali
di sistema. Come si nota dal totale della tabella, il sistema elettrico
genera un flusso complessivo di cassa superiore a 45 miliardi di euro
nel 2013, lievemente in calo rispetto al 2012, dove la spesa totale è
stimata in più di 46 miliardi di euro. Questo complessivo è al netto
dell’imposizione fiscale di accisa e IVA, che vengono applicate per
categoria di consumo, come visto nel paragrafo precedente.
La Tabella 4.22 confronta invece la bolletta elettrica nazionale
per gli anni 2012 e 2013, aggiungendo ai costi complessivi per la for-
nitura di energia elettrica l’imposizione fiscale dell’accisa e dell’IVA.
Queste ultime voci incidono per un valore intorno ai 10 miliardi di
euro, portando il totale della bolletta nazionale a quasi 55 miliardi
di euro nel 2013, contro i 56,2 del 2012. Il calo è da imputare preva -
lentemente alla contrazione dei consumi elettrici avuta fra il 2012 e
il 2013. Tuttavia, a fronte di una riduzione del 3% dei consumi nel
2013, la bolletta complessiva è calata solo di 2 punti percentuali. Di
conseguenza, come mostra la Tabella 4.22, il costo medio unitario
dell’energia è aumentato, passando da 18,31 c€/kWh nel 2012 a 18,53
c€/kWh nel 2013.
Tale aumento è causato prevalentemente dall’aumento degli oneri
generali di sistema (più 24%), che divisi per un consumo inferiore
comportano un incremento del costo medio unitario da 3,68 a 4,74 c€/
kWh. I costi di rete incidono in misura minore, passando da un costo
medio unitario di 2,48 c€/kWh nel 2012 a 2,54 c€/kWh nel 2013.
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