Page 142 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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5 Le criticità
del sistema italiano
5.1 ConfRonti inteRnazionali
Nonostante gli sforzi verso la creazione di un mercato unico euro -
peo dell’energia, i prezzi dell’elettricità agli utenti finali permangono
sensibilmente differenziati da Paese a Paese. Tale andamento con -
trasta nettamente con quello che si osserva nei mercati all’ingrosso,
dove i maggiori parametri di riferimento appaiono coerenti.
Secondo un recente studio condotto dalla Commissione Europea,
in cui sono stati messi a confronto i prezzi dell’energia elettrica non
solamente europei, l’introduzione di meccanismi di mercato si è ri -
velata più difficile a causa di una combinazione di vari fattori.
La dispersione dei prezzi praticati tra gli Stati membri che ne
deriva è ben visibile nel grafico di Figura 5.1, in cui sono riportati i
prezzi medi dell’energia elettrica per la fascia domestica. Dallo stu -
dio della Commissione Europea traspare che il rapporto tra il prezzo
più alto e quello più basso praticato negli Stati membri raggiunge
quasi il rapporto 4 a 1. Rapporti simili sono osservati per tutti i pro -
dotti energetici (elettricità o gas), tenendo conto anche dei tipi di
consumatori (domestici o industriali), fasce di consumo (modesta,
medio o grande utilizzatore) e unità monetarie (euro o moneta na -
zionale).
Figura 5.1 Prezzi dell’energia elettrica rilevati nella seconda metà del 2012
per gli utenti domestici (da 2.500 a 5.000 kWh/anno) in c€.
(Fonte: Eurostat)
35
30
25
20
15
10
5
0
AT BE BG CY CZ DE DK EE ED EU27 FI FR GR HR HU IE IT LT LU LV MT NL PL PT RO SE SI SK UK
Prezzi al netto delle tasse Tasse e imposte deducibili Tasse e imposte non deducibili
energia elettrica, anatomia dei costi 141
del sistema italiano
5.1 ConfRonti inteRnazionali
Nonostante gli sforzi verso la creazione di un mercato unico euro -
peo dell’energia, i prezzi dell’elettricità agli utenti finali permangono
sensibilmente differenziati da Paese a Paese. Tale andamento con -
trasta nettamente con quello che si osserva nei mercati all’ingrosso,
dove i maggiori parametri di riferimento appaiono coerenti.
Secondo un recente studio condotto dalla Commissione Europea,
in cui sono stati messi a confronto i prezzi dell’energia elettrica non
solamente europei, l’introduzione di meccanismi di mercato si è ri -
velata più difficile a causa di una combinazione di vari fattori.
La dispersione dei prezzi praticati tra gli Stati membri che ne
deriva è ben visibile nel grafico di Figura 5.1, in cui sono riportati i
prezzi medi dell’energia elettrica per la fascia domestica. Dallo stu -
dio della Commissione Europea traspare che il rapporto tra il prezzo
più alto e quello più basso praticato negli Stati membri raggiunge
quasi il rapporto 4 a 1. Rapporti simili sono osservati per tutti i pro -
dotti energetici (elettricità o gas), tenendo conto anche dei tipi di
consumatori (domestici o industriali), fasce di consumo (modesta,
medio o grande utilizzatore) e unità monetarie (euro o moneta na -
zionale).
Figura 5.1 Prezzi dell’energia elettrica rilevati nella seconda metà del 2012
per gli utenti domestici (da 2.500 a 5.000 kWh/anno) in c€.
(Fonte: Eurostat)
35
30
25
20
15
10
5
0
AT BE BG CY CZ DE DK EE ED EU27 FI FR GR HR HU IE IT LT LU LV MT NL PL PT RO SE SI SK UK
Prezzi al netto delle tasse Tasse e imposte deducibili Tasse e imposte non deducibili
energia elettrica, anatomia dei costi 141

