Page 22 - RSE_Efficienza_edifici
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Il parco edilizio residenziale
te, di Trento, Genova, Firenze e complessivamente in regioni quali
Trentino-Alto Adige, Toscana e Molise. Altre eccezioni sono rappre -
sentate dalla provincia di Carbonia-Iglesias, in cui sono prevalenti le
abitazioni costruite prima del 1918, e da quelle di Avellino e Potenza,
in cui il picco si è avuto negli anni ‘80 (verosimilmente anche a causa
della ricostruzione seguita al terremoto del 1980).
1.1 I CONSUMI ENERGETICI
Secondo quanto riportato da Eurostat con riferimento al 2013 [3],
in Italia, i consumi finali ammontano a 119 Mtep e sono ripartiti per
settore di utilizzo come mostrato nella Figura 1.5. Si osserva, quindi,
che il settore residenziale assorbe 34 Mtep, corrispondenti al 29 per
cento dei consumi finali. In questo settore, secondo i dati Eurostat
(Figura 1.6), il gas naturale è largamente il prodotto energetico più
utilizzato (53 per cento), seguito dalle fonti rinnovabili (20 per cen -
to), dall’energia elettrica (17 per cento), dai prodotti petroliferi (8 per
cento) e dal calore (3 per cento).
Il consumo medio per famiglia è pari a 1,3 Tep, per una spesa
media pari a 1.635 euro l’anno, come riportato dall’indagine ISTAT
[4]. In termini di servizio assolto, ENEA [5] fornisce una ripartizione
secondo cui il riscaldamento copre oltre i due terzi dei consumi com -
plessivi; seguono gli usi cucina e acqua calda sanitaria con il 16,5 per
cento e l’illuminazione e apparecchi elettrici con il 13,5 per cento.
FIGURA 1.5 Evoluzioni dei consumi finali di energia per settore di utilizzo.
50
45
40
35
30
Consumi finali [Mtep] 25
Industria 20
Trasporti
Residenziale 15
Agricoltura 10
Terziario 5
0
1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
3
E =€ 21
te, di Trento, Genova, Firenze e complessivamente in regioni quali
Trentino-Alto Adige, Toscana e Molise. Altre eccezioni sono rappre -
sentate dalla provincia di Carbonia-Iglesias, in cui sono prevalenti le
abitazioni costruite prima del 1918, e da quelle di Avellino e Potenza,
in cui il picco si è avuto negli anni ‘80 (verosimilmente anche a causa
della ricostruzione seguita al terremoto del 1980).
1.1 I CONSUMI ENERGETICI
Secondo quanto riportato da Eurostat con riferimento al 2013 [3],
in Italia, i consumi finali ammontano a 119 Mtep e sono ripartiti per
settore di utilizzo come mostrato nella Figura 1.5. Si osserva, quindi,
che il settore residenziale assorbe 34 Mtep, corrispondenti al 29 per
cento dei consumi finali. In questo settore, secondo i dati Eurostat
(Figura 1.6), il gas naturale è largamente il prodotto energetico più
utilizzato (53 per cento), seguito dalle fonti rinnovabili (20 per cen -
to), dall’energia elettrica (17 per cento), dai prodotti petroliferi (8 per
cento) e dal calore (3 per cento).
Il consumo medio per famiglia è pari a 1,3 Tep, per una spesa
media pari a 1.635 euro l’anno, come riportato dall’indagine ISTAT
[4]. In termini di servizio assolto, ENEA [5] fornisce una ripartizione
secondo cui il riscaldamento copre oltre i due terzi dei consumi com -
plessivi; seguono gli usi cucina e acqua calda sanitaria con il 16,5 per
cento e l’illuminazione e apparecchi elettrici con il 13,5 per cento.
FIGURA 1.5 Evoluzioni dei consumi finali di energia per settore di utilizzo.
50
45
40
35
30
Consumi finali [Mtep] 25
Industria 20
Trasporti
Residenziale 15
Agricoltura 10
Terziario 5
0
1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
3
E =€ 21

