Page 54 - RSE_Efficienza_edifici
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La strategia nazionale e il contesto normativo
fici di nuova costruzione siano a energia quasi zero (data anticipata
di due anni per gli edifici pubblici). Tuttavia questo obiettivo non
riguarda solo le nuove costruzioni: anche gli edifici esistenti posso -
no essere trasformati in NZEB attraverso riqualificazioni energetiche
profonde.
In Italia, in termini pratici, perché un edificio possa considerarsi
NZEB dovrà rispondere a due condizioni :
2
1. effettuare una ristrutturazione importante di primo livello, anti -
cipando i requisiti prestazionali previsti a partire dal 2021 (2019
per gli edifici pubblici);
2. garantire il rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia
prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili del 50 per
cento dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscalda-
mento e il raffrescamento.
Attualmente la realizzazione di un nuovo edificio a energia quasi
zero e, ancor più, la trasformazione di un edificio esistente in NZEB
non risultano ottimali da un punto di vista costi-benefici. Infatti,
spingersi oltre gli attuali requisiti minimi di prestazione energetica
comporta costi maggiori non interamente recuperabili attraverso i
risparmi energetici conseguiti. Questi aspetti, nell’attesa di un’evo -
luzione del mercato che porti a una riduzione dei costi, potranno
essere mitigati dalla presenza di adeguati incentivi al quale il legisla -
tore sta per provvedere (rispetto alla data di stesura di questo lavoro,
metà maggio 2015).
3.2 I SISTEMI DI INCENTIVAZIONE
Allo stato attuale la normativa italiana prevede tre principali si-
stemi di incentivazione per la realizzazione di interventi di efficien-
za energetica: le detrazioni fiscali, il Conto Termico e i Certificati
Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica TEE), istituiti rispettivamen-
te nel 2007, 2012 e 2002.
2 Alla data di stesura di questo lavoro (metà maggio 2015) non è stato ancora
pubblicato il decreto che esplicita le condizioni che un edificio deve rispettare
per essere considerato NZEB. Le anticipazioni qui riportate si riferiscono a
una bozza che ha già ricevuto parere favorevole da parte della Conferenza
Stato-Regioni. All’interno di questa medesima bozza è presente anche la
definizione di ristrutturazione importante di primo livello.
3
E =€ 53
fici di nuova costruzione siano a energia quasi zero (data anticipata
di due anni per gli edifici pubblici). Tuttavia questo obiettivo non
riguarda solo le nuove costruzioni: anche gli edifici esistenti posso -
no essere trasformati in NZEB attraverso riqualificazioni energetiche
profonde.
In Italia, in termini pratici, perché un edificio possa considerarsi
NZEB dovrà rispondere a due condizioni :
2
1. effettuare una ristrutturazione importante di primo livello, anti -
cipando i requisiti prestazionali previsti a partire dal 2021 (2019
per gli edifici pubblici);
2. garantire il rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia
prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili del 50 per
cento dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscalda-
mento e il raffrescamento.
Attualmente la realizzazione di un nuovo edificio a energia quasi
zero e, ancor più, la trasformazione di un edificio esistente in NZEB
non risultano ottimali da un punto di vista costi-benefici. Infatti,
spingersi oltre gli attuali requisiti minimi di prestazione energetica
comporta costi maggiori non interamente recuperabili attraverso i
risparmi energetici conseguiti. Questi aspetti, nell’attesa di un’evo -
luzione del mercato che porti a una riduzione dei costi, potranno
essere mitigati dalla presenza di adeguati incentivi al quale il legisla -
tore sta per provvedere (rispetto alla data di stesura di questo lavoro,
metà maggio 2015).
3.2 I SISTEMI DI INCENTIVAZIONE
Allo stato attuale la normativa italiana prevede tre principali si-
stemi di incentivazione per la realizzazione di interventi di efficien-
za energetica: le detrazioni fiscali, il Conto Termico e i Certificati
Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica TEE), istituiti rispettivamen-
te nel 2007, 2012 e 2002.
2 Alla data di stesura di questo lavoro (metà maggio 2015) non è stato ancora
pubblicato il decreto che esplicita le condizioni che un edificio deve rispettare
per essere considerato NZEB. Le anticipazioni qui riportate si riferiscono a
una bozza che ha già ricevuto parere favorevole da parte della Conferenza
Stato-Regioni. All’interno di questa medesima bozza è presente anche la
definizione di ristrutturazione importante di primo livello.
3
E =€ 53

