Page 153 - Resilienza sistema elettrico
P. 153

6









            FIGURA 6.17       Variazione percentuale degli eventi nello scenario 2012-2050 rispetto
                              al periodo di riferimento 1961-1990 dedotto da 7 modelli Ensembles
                              per: hot days (sinistra) e tropical nights (centro) in estate, frost days
                              (destra) in inverno. Le aree in grigio indicano che zone in cui non c’è
                              accordo tra i modelli nella direzione del cambiamento, con i puntini
                              neri si evidenziano i punti griglia per i quali la variazione è molto
                              probabile (con un accordo di almeno 6 su 7 modelli).

                   Hot days in JJA       Tropical nights in JJA    Frost days in DJA

















                                 Tutti i modelli concordano nell’indicare un’occorrenza di tempera-
                              ture estreme in estate in preoccupante crescita (oltre il 20 per cento) sia
                              per quanto riguarda le notti tropicali, sia per gli hot days soprattutto in
                              Val Padana e sulle regioni meridionali. Queste condizioni genereranno
                              maggiori disagi per la popolazione, con associati picchi di richiesta ener-
                              getica per la climatizzazione.
                                 A causa del generale riscaldamento della Penisola, ci sarà una drasti-
                              ca riduzione dei frost days (circa 10 per cento) sui i rilievi alpini. Oltre ad
                              un’accelerazione dell’arretramento dei ghiacciai, questo favorirà l’occor-
                              renza di eventi di wet-snow, identificati come giornate in cui si verifica-
                                                                       11
                              no valori di pr>10 mm/giorno e 0 °C<tmax<1,5 °C . Tali eventi sono
                              previsti in crescita di oltre il 30 per cento sull’arco alpino in inverno
                              (Figura 6.18).
                                 Nonostante siano previste in diminuzione le precipitazioni medie
                              sul Mediterraneo (in generale del 5-10 per cento), risulta in aumento il
                              rischio di piogge intense, per episodi selezionati con pr>20 mm/gior-
                              no, su alcune aree nazionali (Figura 6.19): in inverno soprattutto sulle
                              coste toscane e l’alto Adriatico, in primavera sull’Italia peninsulare, in



                                11 Per le definizioni di pr ecc., si veda § 6.2.1.

          152
   148   149   150   151   152   153   154   155   156   157   158