Page 38 - COLLOQUIA RSE Industria
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rappresentatività di questi campioni rispetto al totale del relativo
settore, quali imprese investano maggiormente in efficienza ener-
getica, ovvero se esistano comportamenti diversi in funzione del
settore di appartenenza, della collocazione geografica e di carat-
teristiche economiche come i livelli di produttività e redditività e
l’impegno in ricerca tecnologica e innovazione. In secondo luogo,
si indaga la presenza di correlazioni statistiche tra l’entità degli
investimenti in efficienza energetica e l’incremento delle perfor-
mance competitive delle imprese nei due campioni di studio.
n Il secondo studio interessa invece i settori a media intensità ener-
getica, per i quali la spesa in energia ha un’incidenza minore sui
costi produttivi, e la rilevanza strategica dell’efficienza energetica
ai fini delle performance economiche può assumere contorni
meno definiti ed evidenti. In particolare, sono stati selezionati
l’alimentare, la meccanica e la chimica-farmaceutica. All’interno
di questi comparti industriali si distinguono le imprese che
hanno realizzato interventi di efficienza energetica da una parte
e le altre imprese dall’altra. Gli indici di competitività dei due
gruppi vengono messi a confronto con crescenti livelli di detta-
glio, al fine di comprendere come e dove insistono le maggiori
differenze nelle performance economiche. A completamento
delle statistiche descrittive, l’analisi si conclude con un modello
econometrico che quantifica l’influenza dell’efficienza energetica
sui livelli di competitività delle imprese.
Il quadro che emerge da questi studi offre interessanti spunti di ri-
flessione e prospettive diversificate, che verranno ripresi e ulterior-
mente discussi nelle testimonianze delle imprese intervistate
all’interno del capitolo successivo.
2.1 Relazione statistica tra investimenti in efficienza
energetica e performance delle imprese
Obiettivo dello studio è la valutazione dell’impatto dell’adozione di
misure di efficienza energetica sulla performance economica delle
imprese del settore vetro e carta che, negli anni 2005-15, hanno ef-
fettuato interventi di efficientamento energetico eleggibili ai sensi
delle norme attuali di incentivazione.
I due settori considerati, oltre a essere mediamente energivori, con-
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