Page 58 - COLLOQUIA RSE Industria
P. 58

2











             FIGURA 16                   CONFRONTO TRA IL VALORE MEDIO DEI QUATTRO SOTTOINDICI DI
                                    COMPETITIVITÀ DEI DUE CAMPIONI
                                    (Fonte: Elaborazione I-COM su dati AIDA e RSE)


              0,9                                                +67,8%
              0,8    +4,6%                 +0,9%
             Valore degli indicatori  0,6                                               +0,9%
              0,7

              0,5
              0,4
              0,3
              0,2
              0,1
               0
                     Crescita fatturato          ROI           Valore aggiunto/attività  Valore aggiunto/costo
                        2007-2015                                   fisse nette            del lavoro

           n imprese con interventi di efficienza energetica
           n altre imprese


                                    toindici di competitività, e ne sono state esaminate le differenze
                                    per le due popolazioni. Come mostrato nella Figura 16, lo scarto
                                    maggiore si concentra nell’indice che rappresenta il rapporto tra
                                    valore aggiunto e attività fisse nette. Il valore medio di questo indice
                                    per le imprese energeticamente efficienti è superiore del 67,8% ri-
                                    spetto alle altre. Le differenze negli altri tre sottoindici sono di entità
                                    molto minore o addirittura trascurabili. FIG 16
                                    Questa diversificazione tra gli indicatori di competitività stimola
                                    un’indagine ancora più fine volta a rintracciare ulteriori differenze
                                    tra i gruppi di imprese, in funzione dell’appartenenza a un deter-
                                    minato settore e a una specifica classe di fatturato. A tal proposito,
                                    si sono calcolate le differenze tra imprese che hanno, o non hanno
                                    realizzato interventi di efficienza energetica, per tutti i sottoindica-
                                    tori di competitività e sotto la duplice lente di ingradimento del
                                    comparto industriale e del livello di fatturato. I risultati di queste
                                    elaborazioni sono riassunti nella Tabella 20, dove viene visualizzato,
                                    in termini qualitativi, il vantaggio (segno positivo) o meno (segno
                                    negativo) delle imprese più efficienti rispetto alle altre realtà pro-
                                    duttive. Se nelle precedenti considerazioni è emerso che il parame-
                                    tro che mostra le differenze più significative è la capacità delle
                                    immobilizzazioni di creare valore aggiunto, il dettaglio in Tabella 21
                                    ci permette di aggiungere che tale differenza è da attribuire sostan-




           | 56
   53   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63