Page 157 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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due aspetti: le cause di aumento e le misure atte a contenerlo.
L’aumento di FRNP richiede inevitabilmente maggiori margini di
riserva che devono essere garantiti al sistema elettrico sia per ge -
stire l’intermittenza della domanda residua, sia l’incertezza lega-
ta alla produzione rinnovabile; l’aumento è supposto in linea con
il trend evolutivo degli ultimi anni. Le misure di contenimento
riguardano gli incrementi di flessibilità del parco termoelettrico
e l’aggiunta di ulteriori risorse di flessibilità quali gli accumuli.
Un’ulteriore risorsa che contribuirà a ridurre il costo dell’u -
plift sarà la responsabilizzazione dei produttori di FRNP, che sarà
stimolata imputando anche ad essi gli oneri di sbilanciamento.


Remunerazione esplicita della disponibilità di capacità produttiva.
Segue lo schema proposto dall’AEEGSI nella delibera ARG/elt
98/1 e s.m.i. e recentemente approvato dal Ministero dello Svi -
luppo Economico . A fronte di un premio annuo espresso in €/
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MW di potenza impegnata, il meccanismo impegna i proprietari
di impianti programmabili a garantire una disponibilità di capa -
cità produttiva per un quantitativo stabilito da TERNA, ritenuta
necessaria per evitare deficit di generazione o situazioni critiche
(ad esempio, nelle situazioni in cui la produzione da fonti rinno-
vabili è bassa e la domanda è sostenuta).
È stato ipotizzato un premio medio annuo di 20.000 €/MW
(fissato con riferimento ai costi di investimento e ai costi fissi di
un impianto turbogas a ciclo aperto), applicato a 70.000 MW di
potenza programmabile. Si è supposto che l’importo complessivo
per la remunerazione della capacità includa anche la remunera -
zione delle capacità essenziali per la sicurezza del sistema, voce a
parte prima dell’introduzione della remunerazione della capacità
per effetto della delibera ARG/elt 98/11 e s.m.i..

A mitigare i costi dei servizi di dispacciamento contribuisce una
riduzione del costo del servizio di interrompibilità, a seguito di una
riduzione della quantità di potenza interrompibile e della sua remu-
nerazione unitaria.
Relativamente alle rimanenti voci di costo, si registra un aumen-
to dei costi di rete conseguenti ai potenziamenti della trasmissio-
ne e alla distribuzione e una diminuzione degli oneri di sistema, in
quanto al 2030 si saranno esauriti gli elevati incentivi agli impianti



5 Decreto Ministeriale del 30 giugno 2014.

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