Page 162 - RSE Energia elettrica anatomia costi
P. 162
Le azioni necessarie
per il prossimo ventennio
e il ruolo della ricerca
proprio da parte dei più grandi consumatori di energia che dovreb-
bero più di altri essere spinti verso la riduzione di perdite e sprechi.
Va tenuto presente che le azioni volte alla maggiore efficienza ener -
getica in alcuni casi corrispondono ad uno spostamento dei consumi da
altri vettori verso quello elettrico: si pensi ad esempio alla penetrazione
del veicolo elettrico nel settore trasporti e di quello delle pompe di calore
nel riscaldamento urbano. Tali azioni apparentemente conducono ad un
maggior esborso per l’acquisto di elettricità, ma quasi certamente deter -
minano vantaggi economici complessivi per i consumatori e le aziende.
In questo ambito il ruolo della ricerca è in primo luogo quello di
sviluppare materiali, processi e sistemi che realizzino una maggiore
efficienza, sia nella fase di conversione dell’energia (ad esempio, ma -
teriali per temperature più elevate, meglio resistenti ad ambienti ag -
gressivi, consentono un incremento dei rendimenti dei cicli termodi -
namici) sia nel suo utilizzo finale (ad esempio, nuovi materiali con mi -
gliori proprietà termiche e ottiche per gli involucri degli edifici, nuovi
fluidi di lavoro e cicli termodinamici per le pompe di calore reversibi -
li, processi più efficienti per le industrie maggiormente energivore).
In secondo luogo, la ricerca è in grado di fornire strumenti di
calcolo e metodi completi per la valutazione energetica, economica
e ambientale di nuovi insediamenti abitativi e nuove produzioni in -
dustriali, ma soprattutto per interventi di miglioramento energetico
dell’esistente, a partire da sperimentazioni pilota sui casi di maggiore
impatto e replicabilità.
Si può valutare che le soluzioni innovative sviluppate possano de -
terminare, all’orizzonte 2030, una riduzione di alcuni punti percen-
tuali, sia in termini di combustibili, attraverso una maggiore efficien -
za di conversione dei combustibili in energia elettrica, sia mediante
una riduzione dei consumi di elettricità negli usi finali. Assumendo
-
come obiettivo per le azioni di ricerca e di innovazione una ridu
zione del 3% sulla domanda complessiva di energia elettrica e del
4% sui consumi dei combustibili relativi al 20% della produzione
termoelettrica, il risparmio monetario associato a questi interventi è
stimabile nell’ordine di 2 miliardi di euro.
6.2 la ComPetitiVità Delle fonti RinnoVabili
Nel campo della generazione elettrica, gli sforzi di ricerca e inno -
vazione industriale devono essere prioritariamente indirizzati ver-
so la riduzione dei costi di produzione da fonti rinnovabili, essendo
energia elettrica, anatomia dei costi 161
per il prossimo ventennio
e il ruolo della ricerca
proprio da parte dei più grandi consumatori di energia che dovreb-
bero più di altri essere spinti verso la riduzione di perdite e sprechi.
Va tenuto presente che le azioni volte alla maggiore efficienza ener -
getica in alcuni casi corrispondono ad uno spostamento dei consumi da
altri vettori verso quello elettrico: si pensi ad esempio alla penetrazione
del veicolo elettrico nel settore trasporti e di quello delle pompe di calore
nel riscaldamento urbano. Tali azioni apparentemente conducono ad un
maggior esborso per l’acquisto di elettricità, ma quasi certamente deter -
minano vantaggi economici complessivi per i consumatori e le aziende.
In questo ambito il ruolo della ricerca è in primo luogo quello di
sviluppare materiali, processi e sistemi che realizzino una maggiore
efficienza, sia nella fase di conversione dell’energia (ad esempio, ma -
teriali per temperature più elevate, meglio resistenti ad ambienti ag -
gressivi, consentono un incremento dei rendimenti dei cicli termodi -
namici) sia nel suo utilizzo finale (ad esempio, nuovi materiali con mi -
gliori proprietà termiche e ottiche per gli involucri degli edifici, nuovi
fluidi di lavoro e cicli termodinamici per le pompe di calore reversibi -
li, processi più efficienti per le industrie maggiormente energivore).
In secondo luogo, la ricerca è in grado di fornire strumenti di
calcolo e metodi completi per la valutazione energetica, economica
e ambientale di nuovi insediamenti abitativi e nuove produzioni in -
dustriali, ma soprattutto per interventi di miglioramento energetico
dell’esistente, a partire da sperimentazioni pilota sui casi di maggiore
impatto e replicabilità.
Si può valutare che le soluzioni innovative sviluppate possano de -
terminare, all’orizzonte 2030, una riduzione di alcuni punti percen-
tuali, sia in termini di combustibili, attraverso una maggiore efficien -
za di conversione dei combustibili in energia elettrica, sia mediante
una riduzione dei consumi di elettricità negli usi finali. Assumendo
-
come obiettivo per le azioni di ricerca e di innovazione una ridu
zione del 3% sulla domanda complessiva di energia elettrica e del
4% sui consumi dei combustibili relativi al 20% della produzione
termoelettrica, il risparmio monetario associato a questi interventi è
stimabile nell’ordine di 2 miliardi di euro.
6.2 la ComPetitiVità Delle fonti RinnoVabili
Nel campo della generazione elettrica, gli sforzi di ricerca e inno -
vazione industriale devono essere prioritariamente indirizzati ver-
so la riduzione dei costi di produzione da fonti rinnovabili, essendo
energia elettrica, anatomia dei costi 161

