Page 166 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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Le azioni necessarie
per il prossimo ventennio
e il ruolo della ricerca
6.5 il Potenziamento Della CaPaCità
Di tRasPoRto Delle Rete
Gli investimenti in ampliamenti e potenziamenti della rete di
trasmissione nazionale sono di per sé un contributo alla riduzione
del costo dell’energia, attraverso l’eliminazione delle strozzature che
spesso costringono ad una ripartizione non ottimale del carico fra le
varie unità di generazione, oltre che una necessità al fine di poter
immettere in rete l’energia generata dalle nuove unità di produzione
da fonte rinnovabile.
Non si deve però trascurare il fatto che tali investimenti, stimati
da qui al 2030 in circa 9 miliardi includendo anche il rifacimento di
linee esistenti, a regime determineranno costi annui dell’ordine di
0,9 miliardi. Le attività di ricerca e di innovazione in questo settore
devono quindi indirizzarsi verso una riduzione dei costi di investi -
mento, a parità di capacità di trasporto fra le aree di rete più critiche.
Tale obiettivo può essere raggiunto cercando per quanto possibile
di ottenere una maggiore capacità di trasporto mediante il migliora -
mento delle linee esistenti, ricorrendo a nuovi materiali per i con-
duttori, applicando soluzioni HVDC ove risulti conveniente, adottan -
do sistematicamente nella gestione metodi di tipo probabilistico, ove
avessero raggiunto la necessaria maturità, al posto dei tradizionali
approcci deterministici, applicando pure sistematicamente il Dyna -
mic Thermal Rating.
Si ritiene che questi sviluppi tecnologici possano contenere i co -
sti di investimento nel sistema di trasmissione e conseguentemente
i costi per il sistema.
6.6 la Rete Di DistRibuzione intelligente
Il concetto di smart grid è nato in stretta relazione con la gene-
razione distribuita, in gran parte associata alle fonti rinnovabili, e si
svilupperà assieme a questi stessi fattori.
La modernizzazione delle reti di distribuzione (nuovo hardware,
più completo monitoraggio e riconoscimento dello stato della rete,
diffusione sistematica di nuovi sistemi di controllo e comunicazione,
protezioni coordinate e flessibili, capacità di interazione con utenti
attivi e passivi) da un lato rappresenta una necessità a fronte del
crescere della generazione aleatoria, dall’altro un’opportunità per ri-
durre le perdite energetiche, migliorare la stabilità locale e globale,
energia elettrica, anatomia dei costi 165
per il prossimo ventennio
e il ruolo della ricerca
6.5 il Potenziamento Della CaPaCità
Di tRasPoRto Delle Rete
Gli investimenti in ampliamenti e potenziamenti della rete di
trasmissione nazionale sono di per sé un contributo alla riduzione
del costo dell’energia, attraverso l’eliminazione delle strozzature che
spesso costringono ad una ripartizione non ottimale del carico fra le
varie unità di generazione, oltre che una necessità al fine di poter
immettere in rete l’energia generata dalle nuove unità di produzione
da fonte rinnovabile.
Non si deve però trascurare il fatto che tali investimenti, stimati
da qui al 2030 in circa 9 miliardi includendo anche il rifacimento di
linee esistenti, a regime determineranno costi annui dell’ordine di
0,9 miliardi. Le attività di ricerca e di innovazione in questo settore
devono quindi indirizzarsi verso una riduzione dei costi di investi -
mento, a parità di capacità di trasporto fra le aree di rete più critiche.
Tale obiettivo può essere raggiunto cercando per quanto possibile
di ottenere una maggiore capacità di trasporto mediante il migliora -
mento delle linee esistenti, ricorrendo a nuovi materiali per i con-
duttori, applicando soluzioni HVDC ove risulti conveniente, adottan -
do sistematicamente nella gestione metodi di tipo probabilistico, ove
avessero raggiunto la necessaria maturità, al posto dei tradizionali
approcci deterministici, applicando pure sistematicamente il Dyna -
mic Thermal Rating.
Si ritiene che questi sviluppi tecnologici possano contenere i co -
sti di investimento nel sistema di trasmissione e conseguentemente
i costi per il sistema.
6.6 la Rete Di DistRibuzione intelligente
Il concetto di smart grid è nato in stretta relazione con la gene-
razione distribuita, in gran parte associata alle fonti rinnovabili, e si
svilupperà assieme a questi stessi fattori.
La modernizzazione delle reti di distribuzione (nuovo hardware,
più completo monitoraggio e riconoscimento dello stato della rete,
diffusione sistematica di nuovi sistemi di controllo e comunicazione,
protezioni coordinate e flessibili, capacità di interazione con utenti
attivi e passivi) da un lato rappresenta una necessità a fronte del
crescere della generazione aleatoria, dall’altro un’opportunità per ri-
durre le perdite energetiche, migliorare la stabilità locale e globale,
energia elettrica, anatomia dei costi 165

