Page 160 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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6 Le azioni necessarie


per il prossimo ventennio


e il ruolo della ricerca




Il costo dell’energia elettrica in Italia risulta particolarmente ele-
vato per una serie di motivi: la composizione delle fonti energetiche
utilizzate, la generosità degli incentivi finora concessi alle rinnovabi -
li, le limitazioni della capacita di trasporto della rete che non sempre
consentono lo sfruttamento delle fonti di energia a più basso costo
variabile , il peso della fiscalità.
Molte di queste problematiche possono essere affrontate e in parte
risolte, almeno nel medio-lungo termine; tuttavia non è realistico porsi
l’obiettivo di una riduzione in termini reali del costo dell’energia, ma
piuttosto quello di un progressivo recupero di competitività nei confron -
ti dei Paesi confinanti e nostri naturali partner/concorrenti commercia -
li, pur in un quadro complessivo di incremento dei prezzi dell’energia.
Non si può ritenere realistica una riduzione dei costi, dal momento
che l’evoluzione del mix di fonti primarie non è oggi, e a maggior ragio -
ne non sarà in futuro dettata da sole considerazioni di costo. La politica
energetica italiana seguirà con ogni probabilità gli indirizzi europei, che
dichiaratamente puntano anche per i prossimi decenni ad una sempre
più marcata “decarbonizzazione” della produzione energetica. Tale vin -
colo non può che determinare scelte, pur attente ai costi, in ogni caso
non ottimali sotto lo stretto profilo economico.
Ciononostante, è indispensabile perseguire una linea di conte
-
nimento dei costi dell’energia, mettendo in campo tutte le azioni

Figura 6.1
installazione
presso una centrale
termoelettrica di
un impianto pilota
di cattura della
Co 2 basato su un
processo innovativo
sviluppato da Rse.














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