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I costi di generazione
delle fonti e delle tecnologie






Il prezzo del carbone è molto meno volatile di quello del petrolio e
del gas naturale ed è sicuramente competitivo; ciò vale in particolare
in Europa, dove non si è ancora attinto alle potenzialità della risorsa
shale gas, che negli Stati Uniti ha invece conosciuto un rapido e con-
siderevole sviluppo e presenta, a parità di apporto energetico, costi
persino inferiori al carbone stesso. Il carbone, come il gas naturale e
il nucleare, è in grado di garantire in modo affidabile, continuativo e
programmabile la richiesta di energia. Dal carbone è anche possibile
estrarre altri prodotti chimici e, soprattutto, idrogeno e combustibili
liquidi da utilizzare nel settore dei trasporti, modulando opportuna -
mente tali produzioni con quella di energia elettrica; questi utilizzi
complementari sono oggetto di recenti programmi di ricerca finalizza -
ti a rendere queste tecnologie economicamente praticabili.
Per contro, è ben noto come il carbone, in assenza di adeguati
sistemi di trattamento dei fumi, sia la fonte più inquinante in termi-
ni di emissioni di gas serra e di gas acidi (CO 2 , SO 2 , NO x ), di metalli
pesanti (tra cui il mercurio) e di particolato solido, con particolare
riferimento alle polveri sottili. L’impatto ambientale degli impianti a
carbone spiega la bassa accettabilità da parte delle comunità locali.
Mentre le altre emissioni in realtà sono state significativamente ri -
dotte dai cosiddetti interventi di ambientalizzazione, realizzati a seguito
dell’introduzione di misure legislative sempre più restrittive, le emissio -
ni di CO 2 , che per impianti con rendimenti del 38% ammontano a circa
890 g/kWh, attualmente finiscono completamente in atmosfera.
Non a caso, sforzi rilevanti di ricerca e sviluppo sono oggi indi -
rizzati sulle tematiche della cattura e sequestro della CO, (Carbon
2
Capture and Storage, CCS) che hanno assunto un ruolo preponderan -
te nell’ambito delle ricerche sui combustibili fossili. Nonostante tali
sforzi, permangono incertezze sulle effettive potenzialità di appli
-
cazione e sui costi delle diverse tecnologie in esame, nessuna delle
quali ha raggiunto una maturità sufficiente a un impiego economi -
camente accettabile a livello commerciale. Vale la pena di segnala-
re che, nella prospettiva di impianti predisposti per la cattura della
CO 2 , hanno conosciuto un rinnovato e forte interesse le tecnologie
di gassificazione del carbone che, per la configurazione stessa del
processo, meglio si prestano ad integrare efficienti sistemi di cattu -
ra. Inoltre, questi impianti possono condurre allo sfruttamento del
carbone in modo flessibile, attraverso la co-produzione di energia
elettrica, combustibili liquidi e idrogeno.
Fattori economici che incidono negativamente sull’utilizzo del
carbone per la produzione di energia elettrica sono il costo e i tem -
pi di installazione di una centrale a carbone, entrambi più elevati

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