Page 34 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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I costi di generazione
delle fonti e delle tecnologie
Figura 2.5
spaccato
di una moderna
turbina a gas
da 170 o 270 mW
(gt24-26, alstom).
ciclo chiuso sulle sole parti fisse). Tali tecnologie, sempre più sofisticate,
nell’insieme hanno permesso di raggiungere temperature di ingresso
dei gas in turbina sempre più elevate. A questi risultati si possono ag -
giungere altri provvedimenti che interessano il ciclo termodinamico,
quali la refrigerazione dell’aria aspirata dal compressore, il preriscaldo
dell’aria comburente a valle del compressore (rigenerazione), la ricom -
bustione interstadio dei gas durante l’espansione in turbina.
Il ciclo termodinamico di base di una turbina a gas è il ciclo
Brayton (o Joule), che prevede una compressione adiabatica dell’a -
ria, un riscaldamento a pressione costante realizzato nella camera
di combustione e l’espansione adiabatica dei gas combusti fino alla
pressione atmosferica. Nella turbina a gas, oltre al rendimento, un
parametro di notevole importanza è il lavoro utile, che è significati -
vamente influenzato dalla temperatura ambiente dell’aria aspirata.
I componenti principali di una turbina a gas sono il condotto di
aspirazione aria con i filtri, il compressore, i bruciatori e la camera
di combustione, la turbina e il condotto di espansione, che si collega
con il camino, se la turbina lavora in ciclo semplice (vedi Figura 2.5).
Le unità turbogas destinate alla generazione di energia elettrica in -
stallate in Italia fino alla fine degli Anni ‘80 avevano potenze nominali
limitate a 125 MW, temperature dei gas all’ingresso in turbina di circa
1.100 °C e un rendimento intorno al 32%. Queste macchine operavano in
ciclo semplice ed erano destinate alla sola copertura dei carichi di punta.
A partire da quegli anni, gli impianti in ciclo semplice hanno lasciato
posto ad impianti a ciclo combinato, che nel nostro Paese hanno conosciu -
to un crescente numero di installazioni fino al 2006-2007. In molti casi si è
trattato di rifacimenti di centrali termoelettriche tradizionali (repowering),
dove le caldaie sono rimpiazzate dal GVR e viene riutilizzata per il ciclo a
energia elettrica, anatomia dei costi 33
delle fonti e delle tecnologie
Figura 2.5
spaccato
di una moderna
turbina a gas
da 170 o 270 mW
(gt24-26, alstom).
ciclo chiuso sulle sole parti fisse). Tali tecnologie, sempre più sofisticate,
nell’insieme hanno permesso di raggiungere temperature di ingresso
dei gas in turbina sempre più elevate. A questi risultati si possono ag -
giungere altri provvedimenti che interessano il ciclo termodinamico,
quali la refrigerazione dell’aria aspirata dal compressore, il preriscaldo
dell’aria comburente a valle del compressore (rigenerazione), la ricom -
bustione interstadio dei gas durante l’espansione in turbina.
Il ciclo termodinamico di base di una turbina a gas è il ciclo
Brayton (o Joule), che prevede una compressione adiabatica dell’a -
ria, un riscaldamento a pressione costante realizzato nella camera
di combustione e l’espansione adiabatica dei gas combusti fino alla
pressione atmosferica. Nella turbina a gas, oltre al rendimento, un
parametro di notevole importanza è il lavoro utile, che è significati -
vamente influenzato dalla temperatura ambiente dell’aria aspirata.
I componenti principali di una turbina a gas sono il condotto di
aspirazione aria con i filtri, il compressore, i bruciatori e la camera
di combustione, la turbina e il condotto di espansione, che si collega
con il camino, se la turbina lavora in ciclo semplice (vedi Figura 2.5).
Le unità turbogas destinate alla generazione di energia elettrica in -
stallate in Italia fino alla fine degli Anni ‘80 avevano potenze nominali
limitate a 125 MW, temperature dei gas all’ingresso in turbina di circa
1.100 °C e un rendimento intorno al 32%. Queste macchine operavano in
ciclo semplice ed erano destinate alla sola copertura dei carichi di punta.
A partire da quegli anni, gli impianti in ciclo semplice hanno lasciato
posto ad impianti a ciclo combinato, che nel nostro Paese hanno conosciu -
to un crescente numero di installazioni fino al 2006-2007. In molti casi si è
trattato di rifacimenti di centrali termoelettriche tradizionali (repowering),
dove le caldaie sono rimpiazzate dal GVR e viene riutilizzata per il ciclo a
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