Page 32 - COLLOQUIA RSE Industria
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di indici sintetici (vedi Figura 5). L’analisi è limitata ai soli settori
che presentano un’incidenza della produttività dell’energia sulla
redditività significativa almeno al 90%. In questo modo si circoscrive
l’indagine a quei settori dove l’impatto dell’efficienza energetica è
statisticamente rilevante, evitando dunque approfondimenti poco
consistenti in quei comparti industriali dove tale impatto non trova
una spiegazione statistica significativa.FIG5
La prima colonna di tachimetri rappresenta la relazione tra produtti-
vità energetica e redditività, misurata dalle stime del coefficiente ot-
tenute, per ciascun settore, dall’equazione (2) e riportate in Tabella 6.
Per rendere più efficace e intuitiva la lettura dei grafici e facilitare il
confronto tra i vari indici, si è proceduto alla loro standardizza-
6
zione . Il valore minimo assunto dal singolo indice dei settori con-
siderati corrisponde a una lancetta piegata a 0 gradi. Viceversa, il
valore massimo corrisponde a una lancetta inclinata a 180 gradi.
L’intento di questa prima serie è di fornire l’informazione circa la
possibilità che l’efficienza energetica abbia apportato un contributo
all’aumento della redditività nel periodo 1995-2015. Un valore alto
è indice di un contributo forte, mentre, al contrario, un valore basso
indica scarsa incidenza. Sono esclusi i settori per i quali la relazione
non appare statisticamente significativa.
La seconda colonna di tachimetri riporta il grado medio di apertura
dei settori al commercio internazionale negli anni 2010-2012, come
indicato nella Tabella 7. Questo indice si correla al livello di concor-
renza presente sia sul mercato interno, sia su quello estero e si tra-
duce quindi in un’indicazione della pressione competitiva che
sollecita le imprese nazionali a contenere i costi di produzione,
compresi quelli per l’acquisto di energia.
La terza serie di tachimetri rappresenta le emissioni climalteranti
delle diverse produzioni attraverso l’indice di intensità carbonica
(vedi Tabella 8). Valori bassi o alti sono indici rispettivamente di un
debole o, al contrario, forte potere inquinante. Evidentemente que-
sto indicatore ha grande rilevanza sia per le imprese, sia in ambito
istituzionale e può costituire uno strumento a supporto della defi-
nizione di politiche per l’efficienza energetica nell’industria orien-
tate anche agli impatti climatici. Si può osservare come solo nei due
casi relativi al Totale economia e Mobili, Gomma, Plastica e alle Altre
6 A ciascun valore viene sottratta la media dei valori di tutti i settori e il risultato così ottenuto viene diviso per la
deviazione standard.
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