Page 77 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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frazioni di particolato siano ugualmente dannose alla salute in termini
di unità di massa in funzione della loro dimensione e non in funzione
della loro composizione. In particolare, va sottolineato come le particel -
le che hanno un effetto concreto sulla salute umana sono, secondo la
metodologia proposta derivata da EEA, quelle di PM 2,5 .
Come accennato, lo studio dell’impatto a scala locale e regionale for -
nisce gli effetti sulla salute umana, sulle coltivazioni e sui materiali. Dato
il forte peso della mortalità nella quantificazione degli effetti sulla salute
umana, nello studio EEA per il calcolo della mortalità sono stati usati sia il
valore statistico della vita (VSL, basato sul numero di morti associati all’in -
quinamento atmosferico), sia il valore di un anno di vita (VOLY, basato
sulla perdita di aspettativa di vita). Nella metodologia qui applicata, si è
scelto di utilizzare il VOLY, poiché la stima è più completa e conservativa.
L’analisi sui danni alle coltivazioni, provocati principalmente da
ozono, non comprende gli effetti sull’allevamento del bestiame e sui
relativi prodotti, come ad esempio la produzione di latte.
L’analisi dei danni ai materiali, dovuti principalmente all’SO , non
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considera i danni ai monumenti e agli edifici di interesse culturale.
La monetizzazione delle emissioni di gas a effetto serra è oggetto di
discussione all’interno della comunità scientifica ed è affetta da mag -
giore incertezza rispetto a quanto visto in merito agli inquinanti locali e
regionali. Tale incertezza deriva in primo luogo dall’incertezza sugli ef -
fetti della concentrazione di gas climalteranti in atmosfera e, in secondo
luogo, da incertezza in merito ai futuri sviluppi demografici ed econo -
mici. In questo lavoro, sempre seguendo le proposte dello studio EEA,
la monetizzazione viene fatta attraverso la stima del costo marginale di
abbattimento. Il valore utilizzato di 33,6 €/t deriva da una metodologia
sviluppata dal Governo inglese per la stima del carbonio nelle valutazio -
ni di politica pubblica. È comunque un dato considerato rappresentati -
vo ed è il valore medio nell’intervallo 3-70 €/t consigliato dall’IPCC, la


Tabella 2.13 fattori di danno per tonnellata di inquinante per l’effetto serra
e per gli altri inquinanti considerati nello studio. Valori validi
per l’italia e riferiti al 2010. il fattore del Pm 10 è riportato
ma non verrà utilizzato nelle aggregazioni finali dei risultati
per evitare doppi conteggi con il Pm 2,5.


Scala Globale Locale e regionale
Inquinante CO 2eq NO x SO 2 PM 10 PM 2,5 NMVOC NH 3
[ € /t] 33,6 8.394 7.994 23.120 35.604 625 13.129

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   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82