Page 75 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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■ ■ definizione dei ratei emissivi;
■ ■ utilizzo di modelli di dispersione atmosferica per la stima delle
concentrazioni di inquinanti;
■ ■ stima dell’esposizione dei recettori (popolazioni, ecosistemi,
campi coltivati…);
■ ■ stima degli impatti (ad esempio, l’aumento dei casi di malattie
cardiorespiratorie) attraverso funzioni dose-risposta; tali impatti
nella metodologia ExternE riguardano essenzialmente tre recet -
tori: salute umana (malattie e mortalità), danni all’agricoltura,
danni agli edifici;
■ ■ stima del danno economico attraverso funzioni di monetizzazione.
Le esternalità così determinate sono relative alle sole emissioni
atmosferiche e non tengono conto né di altri effetti (positivi o ne
-
gativi) sull’ambiente né di altre esternalità di tipo non ambientale.
Inoltre, per quanto descritto precedentemente, tali esternalità
sono fortemente sito-specifiche. La loro dipendenza dal luogo in cui
avvengono le emissioni atmosferiche è legata sia alle condizioni me -
teoclimatiche e orografiche che influenzano la dispersione degli in-
quinanti, sia alla presenza e alla distribuzione dei recettori (popola-
zioni, coltivazioni, eccetera). Non è quindi possibile in linea teorica
determinare un valore del costo esterno di una singola tecnologia
svincolato dal luogo di funzionamento della stessa.
Tuttavia, anche allo scopo di fornire indicazioni generali ai policy-ma -
kers, sono state sviluppate delle metodologie semplificate che permetto -
no di stimare i costi esterni di sistemi di produzione di energia in funzio -
ne della nazione europea in cui avvengono le emissioni atmosferiche.
2.11.1 una metodologia semplificata
La metodologia semplificata utilizzata in questa sede per il cal-
colo delle esternalità ambientali è una metodologia speditiva, messa
a punto dall’Agenzia Europea per l’Ambiente – EEA European En
-
vironment Agency, che consente di valutare in termini monetari il
danno sulla salute e sull’ambiente provocato da:
■ ■ inquinanti atmosferici con effetti a scala locale e regionale: NH3,
NO X, NMVOC, PM, SO2;
■ ■ inquinanti atmosferici con effetti a scala globale (effetto serra):
CO 2, N2O, CH4 misurati come CO2EQ.
La metodologia utilizzata per quantificare il costo del danno per
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■ ■ definizione dei ratei emissivi;
■ ■ utilizzo di modelli di dispersione atmosferica per la stima delle
concentrazioni di inquinanti;
■ ■ stima dell’esposizione dei recettori (popolazioni, ecosistemi,
campi coltivati…);
■ ■ stima degli impatti (ad esempio, l’aumento dei casi di malattie
cardiorespiratorie) attraverso funzioni dose-risposta; tali impatti
nella metodologia ExternE riguardano essenzialmente tre recet -
tori: salute umana (malattie e mortalità), danni all’agricoltura,
danni agli edifici;
■ ■ stima del danno economico attraverso funzioni di monetizzazione.
Le esternalità così determinate sono relative alle sole emissioni
atmosferiche e non tengono conto né di altri effetti (positivi o ne
-
gativi) sull’ambiente né di altre esternalità di tipo non ambientale.
Inoltre, per quanto descritto precedentemente, tali esternalità
sono fortemente sito-specifiche. La loro dipendenza dal luogo in cui
avvengono le emissioni atmosferiche è legata sia alle condizioni me -
teoclimatiche e orografiche che influenzano la dispersione degli in-
quinanti, sia alla presenza e alla distribuzione dei recettori (popola-
zioni, coltivazioni, eccetera). Non è quindi possibile in linea teorica
determinare un valore del costo esterno di una singola tecnologia
svincolato dal luogo di funzionamento della stessa.
Tuttavia, anche allo scopo di fornire indicazioni generali ai policy-ma -
kers, sono state sviluppate delle metodologie semplificate che permetto -
no di stimare i costi esterni di sistemi di produzione di energia in funzio -
ne della nazione europea in cui avvengono le emissioni atmosferiche.
2.11.1 una metodologia semplificata
La metodologia semplificata utilizzata in questa sede per il cal-
colo delle esternalità ambientali è una metodologia speditiva, messa
a punto dall’Agenzia Europea per l’Ambiente – EEA European En
-
vironment Agency, che consente di valutare in termini monetari il
danno sulla salute e sull’ambiente provocato da:
■ ■ inquinanti atmosferici con effetti a scala locale e regionale: NH3,
NO X, NMVOC, PM, SO2;
■ ■ inquinanti atmosferici con effetti a scala globale (effetto serra):
CO 2, N2O, CH4 misurati come CO2EQ.
La metodologia utilizzata per quantificare il costo del danno per
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