Page 71 - RSE Energia elettrica anatomia costi
P. 71
2









dell’impianto, ottenuta attraverso alti tassi di sfruttamento del
combustibile, ridotti tempi per le operazioni di ricarica e possibili -
tà di eseguire operazioni di manutenzione con l’unità in esercizio.


È tuttavia necessario precisare che le stime di progetto realizzate
da AREVA per il reattore EPR vanno certamente prese con una qual -
che cautela. Gli impianti in costruzione ad Olkiluoto e Flamanville
hanno infatti mostrato una lievitazione dei tempi di realizzazione.
Entrambi i siti, che già ospitavano centrali di tipo PWR, dovrebbero
entrare in esercizio - secondo alcune riviste specializzate come World
Nuclear News e Power Magazine - solo nel 2016. Anche sul fronte costi
le previsioni originarie sono state ampiamente superate.
A differenza degli impianti termoelettrici tradizionali, per i quali
il costo di produzione è per lo più legato al costo del combustibile,
gli impianti nucleari presentano un costo di produzione fortemente
dipendente dai costi di investimento, indubbiamente più alti degli
impianti convenzionali. Questo fattore, unitamente ai più lunghi
tempi di realizzazione dell’impianto, costituisce in un mercato elet -
trico liberalizzato un elemento di rilevante criticità che tende indub-
biamente ad indurre alla prudenza gli investitori privati.
Questi costi, di per sé molto più elevati di quelli associabili ai
più semplici impianti alimentati a olio, carbone o a gas, sono con
-
trobilanciati da una minore incidenza del combustibile sul costo del
kilowattora, la cui provenienza è associabile ad aree geopolitiche più
stabili rispetto a quelle degli idrocarburi. Di importanza non certo
secondaria è la possibilità, per quanto riguarda il combustibile nu -
cleare, di costituire scorte di combustibile non di settimane ma di
diversi anni.
Di seguito si riporta l’analisi dei costi di generazione dell’energia
elettrica in un impianto nucleare tipo EPR, con riferimento al recen -
te studio presentato dalla International Energy Agency. In particola-
re i costi sono suddivisi in 4 voci.

Costo di investimento. Rappresenta la parte preponderante del costo
totale ed è quello di più difficile quantificazione. La costruzione
di un impianto nucleare, infatti, richiede ingenti risorse finanzia -
rie e queste vanno reperite sul mercato dei capitali, ricorrendo
sia a forme di debito sia di capitale di rischio, la cui ripartizione
dipende dalla disponibilità degli investitori istituzionali e del si -
stema bancario. Secondo quanto riportato dal recente studio del-
la IEA, la stima del costo d’investimento del reattore francese
EPR è pari a 2.860 €/kW installato.

70
   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76