Page 72 - RSE Energia elettrica anatomia costi
P. 72
I costi di generazione
delle fonti e delle tecnologie
Costo del combustibile. Una delle principali ragioni di attrattiva ver -
so la produzione di energia elettrica da fonte nucleare è il basso
costo del combustibile, se confrontato con quello delle fonti fossili.
L’uranio, per essere utilizzato, deve comunque essere processato,
arricchito e assemblato in elementi di combustibile. Il costruttore
dell’EPR, AREVA, dichiara che il costo del combustibile rappresenta
il 17% del costo del kWh prodotto da un impianto EPR, disaggregato
in 51% di costo dell’uranio naturale, 3% di costo di conversione, 32%
di costo di arricchimento e 14% di costi di fabbricazione. Tali costi
per questa tipologia di reattore sono quantificati in 6,9 €/MWh.
Costo di esercizio e manutenzione (o&m). Tenendo in considerazio -
ne il fattore di utilizzazione dell’impianto, il costo del lavoro e la
potenza dell’impianto, si stima che il costo di manutenzione sia
pari a 11,8 €/MWh.
Costo di decommissioning. I costi del decommissioning sono al -
quanto variabili e dipendenti dal tasso di sconto considerato: in-
fatti, si va da valori molto bassi pari 0,037 €/MWh con un tasso di
sconto del 5%, a 0,0037 €/MWh con un tasso di sconto del 10%,
essendo l’ammortamento del costo del decommissioning effet -
tuato sull’intera vita tecnica dell’impianto (60 anni).
Sulla base delle ipotesi fatte è possibile stimare il valore del LCOE
all’interno di una forbice che dipende dagli anni considerati per l’am -
mortamento dei costi d’investimento. In particolare, il LCOE è stimato
in 72,1 €/MWh, nell’ipotesi di un ammortamento in 15 anni (inter -
vallo di tempo di norma considerato per l’ammortamento del costo
d’investimento in un impianto a carbone o a ciclo combinato) e in 65,7
€/MWh se tale ammortamento avviene su un tempo più lungo e pari a
40 anni (normalmente considerato per la tecnologia nucleare).
2.10 il mix italiano e i Costi Di PRoDuzione
I valori di LCOE per le diverse fonti, calcolati secondo le ipotesi
adottate nel presente capitolo, sono riepilogati nella Tabella 2.12.
Questi valori permettono una stima ragionevole del LCOE me -
dio, in cui occorre ricordare che, per ragioni di omogeneità, il riferi-
mento sono gli impianti che potrebbero essere realizzati ex-novo in
Italia. Per queste realizzazioni i costi dei combustibili, dei materiali,
della mano d’opera e degli investimenti sono infatti riferiti alla situa -
zione attuale del nostro Paese.
energia elettrica, anatomia dei costi 71
delle fonti e delle tecnologie
Costo del combustibile. Una delle principali ragioni di attrattiva ver -
so la produzione di energia elettrica da fonte nucleare è il basso
costo del combustibile, se confrontato con quello delle fonti fossili.
L’uranio, per essere utilizzato, deve comunque essere processato,
arricchito e assemblato in elementi di combustibile. Il costruttore
dell’EPR, AREVA, dichiara che il costo del combustibile rappresenta
il 17% del costo del kWh prodotto da un impianto EPR, disaggregato
in 51% di costo dell’uranio naturale, 3% di costo di conversione, 32%
di costo di arricchimento e 14% di costi di fabbricazione. Tali costi
per questa tipologia di reattore sono quantificati in 6,9 €/MWh.
Costo di esercizio e manutenzione (o&m). Tenendo in considerazio -
ne il fattore di utilizzazione dell’impianto, il costo del lavoro e la
potenza dell’impianto, si stima che il costo di manutenzione sia
pari a 11,8 €/MWh.
Costo di decommissioning. I costi del decommissioning sono al -
quanto variabili e dipendenti dal tasso di sconto considerato: in-
fatti, si va da valori molto bassi pari 0,037 €/MWh con un tasso di
sconto del 5%, a 0,0037 €/MWh con un tasso di sconto del 10%,
essendo l’ammortamento del costo del decommissioning effet -
tuato sull’intera vita tecnica dell’impianto (60 anni).
Sulla base delle ipotesi fatte è possibile stimare il valore del LCOE
all’interno di una forbice che dipende dagli anni considerati per l’am -
mortamento dei costi d’investimento. In particolare, il LCOE è stimato
in 72,1 €/MWh, nell’ipotesi di un ammortamento in 15 anni (inter -
vallo di tempo di norma considerato per l’ammortamento del costo
d’investimento in un impianto a carbone o a ciclo combinato) e in 65,7
€/MWh se tale ammortamento avviene su un tempo più lungo e pari a
40 anni (normalmente considerato per la tecnologia nucleare).
2.10 il mix italiano e i Costi Di PRoDuzione
I valori di LCOE per le diverse fonti, calcolati secondo le ipotesi
adottate nel presente capitolo, sono riepilogati nella Tabella 2.12.
Questi valori permettono una stima ragionevole del LCOE me -
dio, in cui occorre ricordare che, per ragioni di omogeneità, il riferi-
mento sono gli impianti che potrebbero essere realizzati ex-novo in
Italia. Per queste realizzazioni i costi dei combustibili, dei materiali,
della mano d’opera e degli investimenti sono infatti riferiti alla situa -
zione attuale del nostro Paese.
energia elettrica, anatomia dei costi 71

