Page 80 - RSE_Efficienza_edifici
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I potenziali risparmi energetici cost-effective
TABELLA 4.4 Interventi ottimali: il blu indica la coibentazione dell’involucro opaco,
il verde il rinnovamento dell’impianto termico, il rosso i casi in cui
nessun intervento permette di recuperare l’investimento sostenuto.
Tipologia Zona climatica Epoca di costruzione
Ante 1918 1919-1945 1946-1960 1961-1980 1981-1990 1991-2000
Monofamiliare B — — — — — —
C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
F — — — — — —
Villetta a schiera B — — — — — —
o piccolo condominio C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
F — — — — — —
Medio condominio B — — — — — —
C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
F — — — — — —
Grande condominio B — — — — — —
C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
F — — — — — —
attraverso la riduzione dei costi energetici. Si tratta quindi di un’in-
formazione immediata, facilmente decodificabile e che si presta non
solo a confronti tra edifici differenti ma anche tra investimenti in
settori diversi dalla riqualificazione energetica. Tuttavia, non sempre
l’investimento con minimo tempo di ritorno è il più conveniente sul
lungo periodo. Pertanto, in un’analisi esaustiva è opportuno avvaler-
si di entrambi gli indici.
Il rinnovamento dell’impianto termico risulta essere, in tutti i casi
analizzati, l’intervento con il tempo di ritorno più breve, sebbene, come
visto nel paragrafo precedente, esso non sempre è l’intervento ottimale.
Come mostrato in Figura 4.5, è possibile realizzare questo intervento
con tempi di ritorno inferiori ai 10 anni nel 68 per cento degli edifici. In -
vece, per quanto concerne la coibentazione dell’involucro opaco, si con -
3
E =€ 79
TABELLA 4.4 Interventi ottimali: il blu indica la coibentazione dell’involucro opaco,
il verde il rinnovamento dell’impianto termico, il rosso i casi in cui
nessun intervento permette di recuperare l’investimento sostenuto.
Tipologia Zona climatica Epoca di costruzione
Ante 1918 1919-1945 1946-1960 1961-1980 1981-1990 1991-2000
Monofamiliare B — — — — — —
C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
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Villetta a schiera B — — — — — —
o piccolo condominio C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
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Medio condominio B — — — — — —
C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
F — — — — — —
Grande condominio B — — — — — —
C — — — — — —
D — — — — — —
E — — — — — —
F — — — — — —
attraverso la riduzione dei costi energetici. Si tratta quindi di un’in-
formazione immediata, facilmente decodificabile e che si presta non
solo a confronti tra edifici differenti ma anche tra investimenti in
settori diversi dalla riqualificazione energetica. Tuttavia, non sempre
l’investimento con minimo tempo di ritorno è il più conveniente sul
lungo periodo. Pertanto, in un’analisi esaustiva è opportuno avvaler-
si di entrambi gli indici.
Il rinnovamento dell’impianto termico risulta essere, in tutti i casi
analizzati, l’intervento con il tempo di ritorno più breve, sebbene, come
visto nel paragrafo precedente, esso non sempre è l’intervento ottimale.
Come mostrato in Figura 4.5, è possibile realizzare questo intervento
con tempi di ritorno inferiori ai 10 anni nel 68 per cento degli edifici. In -
vece, per quanto concerne la coibentazione dell’involucro opaco, si con -
3
E =€ 79

