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Ricercatore/ricercatrice – Sviluppo di metodi ed impianti per il monitoraggio ambientale

Contratto a tempo “indeterminato

 

Posizione

La persona selezionata sarà inserita nel Laboratorio “Emilab” del Dipartimento “SFE” presso la sede di Milano di RSE e fornirà il proprio contributo in attività di:

  • Ricerca e sviluppo nell’ambito delle emissioni, anche diffuse, di origine industriale oltre che nel campo degli odori, con particolare riguardo all’utilizzo delle biomasse.
  • Sviluppo di metodi per l’implementazione di prove di Proficiency Test per le emissioni.
  • Conduzione delle attività sperimentali presso l’impianto LOOP di RSE.
  • Analisi dei risultati sperimentali, validazione dei metodi ed elaborazione rapporti tecnici.

La selezione è rivolta a candidati di ambo i sessi.

Nel testo seguente i termini candidato/i declinati al maschile sono da intendersi come neutri rispetto al genere.

 

Profilo ricercato (requisiti minimi)

Il candidato dovrà aver conseguito una laurea magistrale/specialistica/II livello in uno dei seguenti indirizzi (Classi di Laurea):

  • Scienze e tecnologie per l’ambiente ed il territorio (Classe LM-75)
  • Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (Classe LM-35)
  • Lauree Magistrali in Scienze Chimiche (Classe LM-54)
  • Lauree Magistrali in Ingegneria Chimica (Classe di Laurea LM-22)

Potranno essere prese in considerazione esclusivamente le candidature che, all’interno del CV, conterranno anche l’attestato del titolo di studi qualora già conseguito.

Le restrizioni agli indirizzi (Classi di Laurea) sopra indicate potranno essere superate qualora il candidato abbia (avrà) successivamente conseguito, entro al massimo nove mesi dalla data di chiusura del presente bando, un Dottorato di ricerca su argomenti di specifico interesse.

Le restrizioni agli indirizzi (Classi di Laurea) sopra indicate potranno essere superate qualora il candidato abbia una esperienza lavorativa comprovata e dettagliata esplicitamente nel CV sottomesso di almeno quattro anni (maturati negli ultimi sei anni) su argomenti di specifico interesse per la posizione bandita.

 

Per i titoli di studio conseguiti all’estero, il candidato dovrà presentare – entro e non oltre l’avvio della fase a colloqui del processo di selezione – una certificazione di equipollenza o equivalenza con titolo di studio rilasciato in Italia, afferente ad una delle Classi di Laurea sopra indicate.

Sono richieste le seguenti conoscenze/competenze/esperienze:

  • Competenze di Chimica ambientale.
  • Esperienza di Monitoraggi ambientali con particolare riguardo al particolato particellare e black carbon.
  • Esperienza di monitoraggi alle emissioni con particolare riguardo alla determinazione di HCHO.
  • Esperienza nell’allestimento e conduzione di prove di Proficiency Test per le emissioni inquinanti.
  • Esperienza di conduzione di attività sperimentali in laboratorio chimico.

 

Sono inoltre richieste:

  • Capacità di lavorare in autonomia e per obiettivi. Il candidato dovrà inoltre possedere ottime doti di relazioni per collaborare con i colleghi e spiccate capacità di comunicazione per valorizzare i risultati della propria attività.
  • Capacità nella stesura di rapporti tecnici, articoli e note tecniche relative alle attività svolte; presentazioni a convegni e seminari; partecipazione a gruppi di lavoro nazionali e internazionali.
  • Ottima conoscenza scritta, letta e parlata della lingua italiana (equivalente C2).
  • Buona conoscenza della lingua inglese scritta e parlata (equivalente B2).
  • Disponibilità a trasferte in Italia e all’estero.

ATTENZIONE Tutti gli elementi del profilo che verranno indicati nel bando come “richiesti” costituiscono requisiti minimi per l’idoneità del candidato a ricoprire la posizione offerta. Ovviamente non sempre l’effettivo o pieno possesso di tali requisiti potrà essere accertato in base al semplice esame del CV trasmesso con la candidatura (per esempio per particolari competenze o esperienze). In tal caso il candidato è comunque ammesso a partecipare alle fasi successive del processo di selezione e la Commissione si riserva di valutare e accertare la piena integrazione dei requisiti minimi (quindi il pieno possesso degli elementi del profilo “richiesti” nel bando) attraverso il risultato della prova scritta e/o l’esito dei colloqui attitudinale e tecnico svolti con il candidato. Nella graduatoria finale, esito del processo di selezione, potranno quindi essere considerati idonei tutti e soli i candidati che soddisfano i requisiti minimi, ovvero tutti e soli i candidati risultati effettivamente in possesso di tutti gli elementi del profilo richiesti.

Ulteriori elementi di interesse (requisiti preferenziali)

A parità di valutazione sugli elementi del profilo richiesti (requisiti minimi), potranno costituire titolo preferenziale:

  • Dottorato di ricerca concluso o in corso (al terzo anno) su temi di specifico interesse per la posizione bandita.
  • Pubblicazioni in tema di proficiency test e/o monitoraggio di HCHO alle emissioni.

Tipologia di profilo

A parità di valutazione verrà data preferenza a un profilo con un’esperienza specifica compresa tra un anno e 4 anni, maturata negli ultimi sei anni. A seconda dell’esperienza specifica del candidato, la RAL prevista potrà variare indicativamente tra 36.500€ e 40.000€.

 

ATTENZIONE Il Dottorato di Ricerca è considerato equivalente a 3 anni di esperienza. L’esperienza valida non è ovviamente l’esperienza lavorativa in genere, ma quella significativa rispetto alla figura ricercata.

Termine per l’invio delle candidature

Potranno essere prese in considerazione esclusivamente le candidature trasmesse entro e non oltre l’ 8/12/2023, data di chiusura del presente bando.

Potranno essere prese in considerazione esclusivamente le candidature che, all’interno del CV, conterranno anche l’attestato del titolo di studi qualora già conseguito.

Processo di selezione

Il processo di selezione per il profilo “Ricercatore/ricercatrice – Sviluppo di metodi ed impianti per il monitoraggio ambientale” prevede lo svolgimento di una prova scritta (in italiano, indicativamente della durata massima di un’ora), volta a verificare il livello di possesso di conoscenze e/o competenze richieste per la posizione offerta.

I candidati che in base all’esame del CV trasmesso con la propria candidatura saranno ammessi alla prova scritta riceveranno tramite mail, entro una settimana dalla chiusura del bando, indicazioni relative alle specifiche modalità di partecipazione e svolgimento della prova, che sarà erogata a distanza su piattaforma Moodle e-learning RSE. Ai candidati ammessi a partecipare alla prova scritta potrà essere richiesto di trasmettere a RSE un documento di identità, al fine di consentire il loro riconoscimento prima dello svolgimento della prova stessa.

Solo qualora il numero dei candidati ammissibili all’iter di selezione risulti inferiore a 15, RSE si riserva di valutare il passaggio diretto alla fase a colloqui, quindi la cancellazione della prova scritta.

Il punteggio minimo per il superamento della prova scritta e l’accesso alla successiva fase a colloqui della selezione è fissato in 24/30.

Qualora il numero dei candidati che raggiungono un punteggio maggiore o uguale a 24 risultasse inferiore a 10, RSE si riserva la facoltà di ammettere alla successiva fase a colloqui i primi candidati non ammessi in graduatoria, fino al raggiungimento di un numero massimo di 10 (salvo eventuale ex aequo nell’ultima posizione utile).

Il punteggio conseguito nella prova scritta e l’ammissione o meno alla fase successiva della selezione saranno comunicati ad ogni candidato nei giorni successivi al test.

I candidati invitati a proseguire l’iter di selezione completeranno tale iter partecipando a due successivi colloqui: un colloquio attitudinale e uno tecnico, dedicati all’ulteriore accertamento dei requisiti.

 

Il punteggio ottenuto nella prova scritta non concorrerà alla formazione della graduatoria finale della selezione.

Le valutazioni del colloquio attitudinale e tecnico hanno rispettivamente un peso pari a 40/100 e 60/100.

 

Nel caso in cui la raccolta di candidature risulti difficoltosa attraverso gli strumenti e i canali normalmente utilizzati da RSE, ovvero nel caso in cui il numero di candidature sia superiore a 50, RSE si riserva la facoltà di avvalersi del supporto di Società specializzate nella ricerca e selezione di personale. Tali Società potranno essere incaricate per lo svolgimento dell’intero procedimento di selezione (anche attraverso iter che possono in parte differire da quello previsto in caso di gestione diretta, sopra descritto) ovvero per una preselezione e, quindi, una riduzione del numero dei candidati entro una soglia ottimale per lo svolgimento della selezione stessa.

 

Esiti del processo, pubblicazione e attivazione della graduatoria finale

In ogni fase del processo, RSE comunicherà a ciascun candidato l’ammissione o meno alle fasi successive dell’iter previsto per la selezione.

RSE provvederà altresì a pubblicare graduatoria ed esito finale della procedura sul sito internet aziendale nell’apposita sezione “Società trasparente”.

La graduatoria pubblicata non costituisce alcun impegno all’assunzione da parte della Società, che potrà liberamente rinunciare, in qualsiasi momento, a concludere la procedura avviata.

Nel caso in cui la Società decida di procedere all’effettiva copertura del posto per il quale la selezione è stata indetta, attingerà dalla graduatoria finale dei candidati risultati idonei per tale specifico profilo, secondo l’ordine di scorrimento.

La graduatoria sarà, in tale caso, mantenuta valida per un periodo massimo di 36 mesi al solo fine di:

  • coprire l’eventuale successiva vacanza del medesimo posto attribuito, che si venga a determinare a qualsiasi titolo (dimissioni, mancato superamento del periodo di prova, licenziamento o altra causa);
  • permettere l’inserimento di ulteriori risorse per il medesimo profilo (che prevedano cioè lo svolgimento di identiche funzioni e l’assegnazione di uguali mansioni a quelle per il quale la selezione è stata indetta).

I candidati presenti nella graduatoria finale sono pertanto avvertiti di informare RSE in caso di variazione dei propri recapiti.

Resta nella libera e discrezionale facoltà della Società la possibilità di attingere alla stessa graduatoria formata, per il medesimo termine massimo di 36 mesi, anche per la copertura di diversi posti che si rendano vacanti a qualsiasi titolo, per i quali siano richiesti i medesimi requisiti e che prevedano lo svolgimento di funzioni similari e l’assegnazione di mansioni analoghe a quelle per il quale la selezione è stata indetta.

Nel periodo di validità della predetta graduatoria, RSE si riserva la possibilità di attingere alla stessa, nel rispetto dell’ordine di scorrimento, anche per eventuali posizioni vacanti che dovessero aprirsi per il medesimo profilo presso le sedi di Roma o di Piacenza.

In tale ipotesi, il rifiuto del candidato di essere assegnato ad una sede diversa da quella di prima offerta, non determinerà l’esclusione dalla graduatoria.