Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

Applicazione del sistema di valutazione dei livelli di contaminazione degli isolatori ad un caso studio

Tag correlate

#Rete Elettrica #Sicurezza

rapporti - Deliverable

Applicazione del sistema di valutazione dei livelli di contaminazione degli isolatori ad un caso studio

La mappa di severità massima dell’inquinamento degli isolatori, parzialmente aggiornata nel precedente ciclo RdS, è stata validata con le misure di deposito sugli isolatori disponibili nel 2018, utilizzati anche per la validazione del sistema previsionale dei livelli di contaminazione. Da novembre 2018 i risultatimodellistici sono disponibili sulla piattaforma web Calicantus, coordinata da alcune ARPA. E’ stata anche realizzata un’attività sperimentale preliminare per la caratterizzazione chimica del deposito sugli isolatori.

In RSE è stato sviluppato un approccio modellistico innovativo per lo studio della contaminazione superficiale degli isolatori delle linee elettriche aeree di alta tensione.

L’ambiente in cui un isolatore opera e le caratteristiche dello stesso determinano l’inquinamento sulla sua superficie che può portare al verificarsi di una scarica; la conoscenza delle aree territoriali a maggior rischio di contaminazione è quindi fondamentale per una gestione più sicura delle linee elettriche.

Sia nel corso del precedente triennio, che nell’anno in corso, la conoscenza ed esperienza RSE nella modellistica ambientale è stata applicata in due ambiti principali, entrambi a supporto della sicurezza del sistema elettrico. Il primo riguarda l’aggiornamento della mappatura, sviluppata negli anni ’90, dei livelli di severità massima della contaminazione (SPS) degli isolatori sul territorio nazionale. Il secondo ambito di studio è invece relativo allo sviluppo di un sistema previsionale per valutare in anticipo eventuali episodi critici di contaminazione dovuti al deposito di inquinanti sugli isolatori stessi.

La versione preliminare della mappa aggiornata ha permesso di progettare una campagna biennale di misure di deposito, a scala nazionale, su 211 isolatori, condotta in collaborazione con TERNA. I prelievi effettuati, corretti in base all’influenza esercitata su di essi dagli eventi di precipitazione che hanno interessato il periodo di campionamento, sono usati per validare la mappatura preliminare. I primi confronti evidenziano un buon accordo con le misure; le zone con il grado maggiore di severità dell’inquinamento sono Sicilia, Sardegna e le zone costiere meridionali; le aree meno influenzate sono quelle settentrionali e l’entroterra peninsulare fatta eccezione per l’area toscana e della Basilicata, che vengono sono sottostimate.

Per quanto riguarda il sistema modellistico previsionale, nel corso dell’anno si è proceduto a sviluppare e consolidare alcune metodologie di validazione delle performance, con particolare riferimento a: 1) ricostruzione dei principali parametri meteorologici; 2) stima della concentrazione in aria di PM, ozono e biossido d’azoto; 3) ricostruzione della frazione solubile del deposito (ESDD), attraverso il confronto con i risultati della campagna di TERNA. In merito in particolare a quest’ultimo, un primo confronto con le misure evidenzia che il modello è in grado di riprodurre l’ordine di grandezza dei livelli di deposito, ma è necessaria una maggiore comprensione del fenomeno di contaminazione degli isolatori. A tal fine è stata avviata una prima fase sperimentale per la determinazione della composizione chimica del particolato depositato sugli isolatori campionati. L’analisi dei risultati evidenzia una ottima correlazione lineare tra l’analisi chimica degli ioni inorganici e le misure di conducibilità elettrica effettuate sugli isolatori oggetto della campagna di misura; tale dato avvalora la differenziazione territoriale degli isolatori che emerge anche dal punto di vista della composizione chimica del deposito.

Progetti

Tag correlate

#Rete Elettrica #Sicurezza

Commenti