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progetti - Ricerca di Sistema - 9° periodo (2025-2027)

Materiali e dispositivi di frontiera per applicazioni energetiche

progetti - Ricerca di Sistema - 9° periodo (2025-2027)

Materiali e dispositivi di frontiera per applicazioni energetiche

Il progetto nasce per affrontare alcune delle sfide più importanti legate alla transizione energetica, con l’obiettivo di promuovere innovazione sia nei materiali sia nelle tecnologie e nei processi utilizzati per produrre energia green. Tutto questo in coerenza con gli ambiziosi obiettivi europei fissati dal Green Deal e dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

 

Il progetto si articola in tre Work Package (WP), ciascuno con obiettivi specifici ma strettamente collegati tra loro. Il primo, WP1, è dedicato alla valorizzazione delle materie prime critiche.

 

In pratica, la ricerca è volta a ridurre la dipendenza da fornitori esterni e a rafforzare l’intera catena del valore di alcune tecnologie della transizione energetica.

 

Le attività comprendono l’analisi delle risorse geominerarie italiane, lo studio di processi per estrarre materie prime critiche e strategiche da fonti alternative come l’urban mining, e la progettazione di materiali innovativi che richiedano un ridotto utilizzo di tali risorse come, ad esempio, i magneti permanenti con una bassa concentrazione di terre rare.

 

Inoltre, la promozione dell’impiego delle risorse nazionali, il miglioramento dei processi di riciclo e la sostituzione delle materie prime critiche, sono strategie mirate a ridurre la dipendenza da Paesi terzi e a rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento.

 

Il secondo pacchetto, WP2, si concentra sul miglioramento delle tecnologie per la produzione di energia verde, con particolare attenzione a soluzioni emergenti come l’agrivoltaico. Qui si punta a sviluppare metodi per monitorare i fenomeni di degrado dei materiali impiegati nei dispositivi tecnologici, oltre a caratterizzare e formulare materiali e rivestimenti innovativi.

 

L’obiettivo è chiaro: aumentare le prestazioni delle tecnologie, ridurre i costi di manutenzione, prolungare la vita utile dei sistemi e semplificare il recupero dei dispositivi a fine ciclo.

 

Infine, il WP3 si occupa del coordinamento generale e della divulgazione dei risultati, garantendo che le attività procedano in modo integrato e che le conoscenze generate siano condivise.

 

In sintesi, il progetto vuole essere un vero catalizzatore di innovazione nel settore energetico, stimolando lo sviluppo di tecnologie più resilienti, efficienti, sostenibili e facili da approvvigionare.