Cerca nel sito per parola chiave

News - Notizie

Recanati Smart Land, il contributo di RSE sulla mobilità elettrica

News - Notizie

Recanati Smart Land, il contributo di RSE sulla mobilità elettrica

Una delegazione ha preso parte all’evento per condividere il punto di vista di RSE su ricarica EV e flessibilità del sistema energetico.

 

RSE ha preso parte anche quest’anno all’edizione 2026 di Recanati Smart Land, l’evento annuale che riunisce i principali stakeholder dell’energia per promuovere un dialogo su efficienza energetica, comunità rinnovabili, mobilità elettrica e industria 5.0. Per il Dipartimento Tecnologie di Trasmissione e Distribuzione di RSE sono intervenuti Giuseppe Mauri, Responsabile Gruppo di Ricerca, e Andrea Cazzaniga, Vice Capo Progetto di Ricerca. Il Dipartimento Sviluppo sostenibile e Fonti Energetiche è stato rappresentato dal ricercatore Giuseppe Palazzo.

 

 

Giuseppe Palazzo ha spiegato come la realizzazione di un sistema energetico integrato con alti livelli di flessibilità e zero emissioni nette richieda un impegno di ricerca e innovazione coordinato a livello europeo e internazionale. RSE partecipa a tavoli con enti di altri Paesi per coordinare questo lavoro, evitando sovrapposizioni e puntando ai gap tecnologici più critici. In particolare, RSE è co-chair dell’Implementation Working Group UE on Energy Systems e ha ruoli di primo piano in Mission Innovation, anche in quanto scientific advisor del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Imprescindibile è il confronto con gli stakeholder dell’ecosistema produttivo e dell’innovazione nazionale per pianificare avanzamenti tecnologici e bandi efficaci.

 

 

Giuseppe Mauri ha illustrato il supporto fornito da RSE nelle diverse fasi della sperimentazione sul CIR (Controllore Infrastrutture di Ricarica), richiamando un percorso avviato negli anni e progressivamente ampliato grazie al coinvolgimento di partner industriali, aggregatori, CPO, BSP e università. L’intervento ha chiarito il perimetro del CIR e la sua relazione con funzioni e dispositivi esterni, tra cui CSI, CSC, CEM ed EVSE. In particolare, è stato evidenziato il ruolo del CSC come componente centrale dell’infrastruttura di ricarica, in grado di abilitare la gestione operativa degli EVSE, il load balancing e la scalabilità delle soluzioni in ambito condominiale e aziendale, anche attraverso lo scambio con il CIR dei dati relativi all’auto equivalente in ricarica.

Giuseppe Mauri ha inoltre anticipato che RSE pubblicherà a breve una manifestazione di interesse per istituire un tavolo di lavoro dedicato all’analisi dei modelli di business abilitati dall’ecosistema CIR. L’iniziativa mira a quantificare e valorizzare il valore economico per il sistema generabile da ciascun CIR, definendo le modalità con cui tale valore potrà essere raccolto dai soggetti beneficiari e redistribuito tra Proprietari del PoD, Remote Operators, fornitori di piattaforme ed eventuali altri beneficiari che potranno essere identificati nel corso dei lavori. La manifestazione di interesse sarà pubblicata sul sito web di RSE ed aperta a tutti gli attori potenzialmente coinvolti nell’ecosistema CIR.

 

 

Andrea Cazzaniga ha illustrato le proposte in discussione a livello europeo concernenti l’aggiornamento della normativa AFIR, atteso nel 2027. Fra i molti temi, ci si è focalizzati sulle opportunità legate all’integrazione fra sistemi di ricarica e smart meter di seconda generazione e all’adozione di nuovi protocolli per supportare funzionalità di smart charging avanzate a livello di ricarica residenziale.

 

Maggiori info qui.