Cerca nel sito per parola chiave

News - Notizie

Contratti per Differenza (CfD) e Power Purchase Agreement (PPA) nel nuovo numero degli “APE – Appunti di Energia”

News - Notizie

Contratti per Differenza (CfD) e Power Purchase Agreement (PPA) nel nuovo numero degli “APE – Appunti di Energia”

Lo studio RSE analizza due strumenti fondamentali per stabilizzare i ricavi degli impianti rinnovabili e rendere più prevedibile il prezzo dell’energia, favorendo nuovi investimenti.

 

La serie “APE – Appunti di Energia” prosegue con un approfondimento sui meccanismi di supporto alla transizione energetica, focalizzandosi su due strumenti chiave: i Contratti per Differenza (CfD) e i Power Purchase Agreement (PPA). Paola Ferrari, ricercatrice RSE del Dipartimento Sviluppo Sistemi Energetici, analizza come questi strumenti contribuiscano alla sicurezza e alla sostenibilità del sistema elettrico italiano nel percorso verso le fonti rinnovabili. 

 

Il documento illustra come CfD e PPA, pur con ruoli distinti, siano fondamentali per stabilizzare i ricavi degli impianti rinnovabili e rendere più prevedibile il prezzo dell’energia, favorendo nuovi investimenti. I CfD, introdotti dal Meccanismo FER X, sono contratti pubblici che garantiscono un prezzo fisso per l’energia prodotta, trasferendo parte del rischio di investimento dal privato al consumatore e facilitando l’accesso al credito. I PPA, invece, sono accordi bilaterali di lungo periodo tra produttori e acquirenti, che permettono di fissare il prezzo dell’energia e di ripartire i rischi tra le parti, con formule contrattuali flessibili e diverse tipologie di consegna.

 

Vengono analizzati vantaggi e rischi di un sistema energetico 100% rinnovabile: sostenibilità ambientale, riduzione dei costi e della dipendenza energetica estera, ma anche criticità come l’intermittenza delle fonti e la riduzione dell’inerzia di sistema. Per affrontare queste sfide, l’UE ha introdotto una riforma del mercato elettrico (Reg. 2024/1747), che mantiene il principio del prezzo marginale ma affianca strumenti stabili come CfD e PPA. 

 

Il Meccanismo FER X, in particolare, prevede CfD ventennali con il GSE per impianti solari, eolici, idroelettrici e alimentati da gas residuati, con procedure competitive per le taglie superiori a 1 MW. I PPA, invece, si distinguono per la varietà di controparti (utility, grandi imprese, gruppi di consumatori) e per la possibilità di ottenere Garanzie di Origine, sempre più rilevanti per la sostenibilità aziendale. 

 

Infine, il documento sottolinea come la combinazione tra prezzo e profilo di consegna nei PPA determini la ripartizione dei rischi e dei benefici tra produttore e acquirente, e come la diffusione di questi strumenti sia strategica per la costruzione di un mercato elettrico efficiente, trasparente e sicuro.