Cerca nel sito per parola chiave

News - Notizie

COP 30, RSE alla Conferenza ONU sui cambiamenti climatici

News - Notizie

COP 30, RSE alla Conferenza ONU sui cambiamenti climatici

A Belém l’incontro dedicato al dialogo internazionale su clima, energia e sostenibilità.

 

Anche quest’anno RSE ha confermato la propria presenza alla 30ª Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici – COP30, che si è svolta dal 10 al 21 novembre 2025 a Belém, per promuovere un dialogo internazionale su clima, energia e sostenibilità.

 

La delegazione RSE, composta dal Presidente Carloalberto Giusti, dall’Amministratore Delegato Franco Cotana, dal Direttore del Dipartimento Tecnologie di Generazione e Materiali (TGM) Luciano Martini, dal ricercatore RSE specializzato sul tema dell’energia da fonte nucleare Piergiovanni Domenighini, e dall’Assistente per Attività di Cooperazione Internazionale Gloria Scalco, hanno partecipato, tra gli altri, a una serie di eventi presso il Padiglione Italia che hanno contribuito a organizzare. La presenza di RSE all’incontro è stata importante per offrire un contributo tecnico-scientifico di alto livello, promuovendo la cooperazione internazionale sulle tecnologie per l’energia pulita.

 

Nucleare e idrogeno: il 18 novembre l’incontro al Padiglione Italia

 

RSE e CIRIAF hanno organizzato l’evento “Inertial Confinement Fusion and Hydrogen: Two Strategic Technologies for the Low-Carbon Energy Transition”, dedicato a importanti soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione del settore energetico: la fusione a confinamento inerziale, al centro della prima sessione, e l’idrogeno sostenibile che è stato approfondito nella seconda.

 

 

L’apertura dei lavori della prima sessione è stata affidata al Presidente di RSE Carloalberto Giusti e all’Amministratore Delegato Franco Cotana. L’incontro è stato l’occasione per offrire una panoramica sui più recenti sviluppi della ricerca nel campo della fusione nucleare a confinamento inerziale, con particolare riferimento al ruolo della ricerca e dell’innovazione e alle partnership internazionali. Nel dettaglio, il ricercatore Piergiovanni Domenighini, intervenuto da remoto, ha illustrato le nuove possibilità offerte dalla modellazione computazionale e dalle tecniche di Machine Learning e Intelligenza Artificiale per affrontare problemi complessi, come la definizione della forma e delle caratteristiche dei componenti del vessel nei reattori a fusione a confinamento inerziale, evidenziandone i vantaggi, le difficoltà, gli attuali sviluppi della ricerca e le potenziali applicazioni future. A chiudere la sessione l’intervento del Direttore Luciano Martini, che si è concentrato sull’importanza delle competenze e delle sinergie del sistema di ricerca italiano nella corsa verso un futuro a basse emissioni di carbonio.

 

 

L’AD di RSE Franco Cotana ha preso inoltre parte alla seconda sessione, per esplorare l’intera catena del valore dell’idrogeno, dalla sua origine valutata grazie alle avanzate tecniche di tracciamento isotopico, all’integrazione dei sistemi di stoccaggio, trasporto e conversione. L’incontro, che ha riunito esperti accademici e istituzionali, è stato un momento fondamentale per condividere approfondimenti e strategie per un’economia dell’idrogeno sostenibile in linea con gli obiettivi dell’UE.

 

Clicca qui per guardare l’intervista Italpress all’AD di RSE Franco Cotana.

 

Le altre partecipazioni internazionali di RSE

 

Oltre agli eventi organizzati presso il Padiglione Italia, RSE ha preso parte anche a diversi altri incontri di rilievo presso i padiglioni di Australia e Regno Unito.

 

Il 14 novembre, al Padiglione Italia, Luciano Martini, in qualità di Direttore del Dipartimento TGM di RSE e in quanto Direttore della GPFM – Green Powered Future Mission, è intervenuto all’evento “Living territories to connect nature, infrastructures and life quality”, organizzato da RemTECH, con un contributo dedicato al ruolo della ricerca nella rigenerazione sostenibile dei territori.

 

 

Il 15 novembre, al Padiglione Australia, il Direttore Luciano Martini ha partecipato, in qualità di Chair di ISGAN, all’evento “Powering the 3X Renewables Goal: Advancing the CEM Agenda for Action on Power System Solutions”, organizzato dal Clean Energy Ministerial, mettendo in evidenza il ruolo chiave di ISGAN nel lancio della Agenda for Action e presentando gli ISGAN Awards e il nuovo Lighthouse Project di ISGAN, dedicato alla pianificazione e all’evoluzione a lungo termine delle reti di distribuzione intelligenti.

 

 

Nella stessa giornata, al Padiglione Regno Unito, Luciano Martini ha preso parte, in qualità di Direttore della GPFM, all’evento “Showcasing International Collaboration on Innovation”, organizzato dal Ministero DESNZ inglese per celebrare i dieci anni di Mission Innovation, moderando la tavola rotonda dedicata alla collaborazione internazionale per l’innovazione climatica, con la partecipazione di stakeholder come Octopus Energy e SSE.

 

 

Il 20 novembre Luciano Martini ha inoltre dato il proprio contributo all’evento “Connecting continents, empowering transition: the promise of OSOWOG as a new blueprint for a net-zero world” al solar hub presso il padiglione di International Solar Alliance (ISA), organizzato in collaborazione con Energy Transitions Commission. Martini è intervenuto in qualità di Chair di ISGAN e ha sottolineato l’importanza di reti elettriche moderne, digitali e interconnesse come requisito indispensabile per integrare in sicurezza elevate quantità di rinnovabili e sostenere la transizione energetica.

 

Con la sua partecipazione a COP30, RSE ha confermato il proprio impegno nel promuovere ricerca, innovazione e cooperazione internazionale per un futuro energetico sostenibile.