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Osmose, l’evento finale è il 24 marzo

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Osmose, l’evento finale è il 24 marzo

Il 24 marzo si è tenuto a Parigi l’evento conclusivo del progetto OSMOSE – Optimal System-Mix Of Flexibility Solutions For European.

Il progetto iniziato nel 2018 ha visto la partecipazione di sei fra i principali operatori di trasmissione europei, tra cui Terna e RTE, in qualità di coordinatore.

Nel progetto sono state esplorate e sperimentate le potenzialità di differenti soluzioni di flessibilità per il sistema elettrico, al fine di garantire il controllo e la stabilità di fornitura anche in presenza di generazione prevalente da fonti rinnovabili non programmabili. OSMOSE ha realizzato 4 dimostratori guidati da RTE, REE, TERNA and ELES focalizzati rispettivamente sulla sincronizzazione di sistemi elettrici mediante accumuli ibridi multiservizio, servizi di flessibilità offerti da dispositivi di accumulo e dispositivi di rete, sistemi di gestione avanzata per il coordinamento di servizi di demand-response di grandi carichi e generazione, condivisione di fonti di flessibilità fra sistemi elettrici adiacenti mediante un mercato transfrontaliero della flessibilità quasi in tempo reale.

RSE ha preso parte in modo significativo al dimostratore italiano, localizzato in parte della Basilicata e della Puglia, fornendo diversi contributi. In particolare, RSE ha collaborato allo sviluppo di un sistema zonale di gestione energetica (Z-EMS) in grado di prevedere congestioni di rete con un orizzonte temporale di tre ore e di proporre all’operatore soluzioni per evitarle utilizzando la flessibilità resa disponibile da carichi industriali attraverso soggetti aggregatori. Il sistema di gestione si avvale di un sistema di previsione in tempo reale, sviluppato da RSE, del carico netto nei nodi della rete, che tiene conto delle variabili meteorologiche. Queste ultime alimentano anche un sistema di valutazione in tempo reale dei limiti dinamici di carico delle linee di trasmissione (Dynamic Thermal Rating) che permette allo Z-EMS di tenere conto anche della flessibilità dell’infrastruttura di rete.

Nell’ambito del dimostratore italiano RSE ha sviluppato anche analisi e valutazioni di sicurezza per l’architettura informatica e di comunicazione, ha contribuito all’analisi dei risultati della sperimentazione, durata sei mesi, e all’analisi di scalabilità e replicabilità dei sistemi e delle soluzioni implementate.

Infine, RSE ha contribuito ad attività trasversali del progetto relative ai mercati della flessibilità e alla diffusione dei risultati.