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Tappa in Croazia per la conferenza internazionale SDEWES 2025

Un appuntamento di riferimento mondiale per la ricerca sui sistemi energetici e ambientali.

 

Dal 5 al 10 ottobre 2025 RSE ha preso parte alla conferenza internazionale Sustainable Development of Energy, Water and Environment Systems – SDEWES, tenutasi a Dubrovnik, Croazia.

 

In questo prestigioso contesto, RSE ha portato in scena la propria multidisciplinarità con i contributi scientifici di una delegazione composta da: Adriana Ciardiello, Ennio Brugnetti, Paolo Serafini e Antonino Rollo, ricercatori del Dipartimenti “Uso efficiente dell’energia per gli usi finali e territorio”, e Marisa Mastroleo, ricercatrice del Dipartimento “Tecnologie di generazione e materiali”.

 

Nell’ambito dell’iniziativa, Adriana Ciardiello ha presentato due contributi scientifici, frutto delle attività di ricerca del progetto “Edifici ad alta efficienza per la transizione energetica”, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e l’Università degli Studi di Perugia.

 

 

Con il primo contributo, dal titolo “An Integrated Framework for Enhancing Energy Efficiency and Sustainability in Historic Buildings: A Comprehensive Overview of Policy, Protocols, Research and Practice Perspectives”, è stato affrontato il tema della riqualificazione degli edifici storici come equilibrio tra efficienza energetica, conservazione, sostenibilità e comfort, analizzando normative, protocolli di certificazione energetico-ambientale, letteratura scientifica e casi studio e proponendo un approccio metodologico multi-obiettivo e multi-scala per il retrofit del patrimonio storico.

Adriana Ciardiello ha poi presentato un secondo contributo, intitolato “On the Impact of Degradation of Cool Stone Envelope Materials on the Thermal-Energy Performance of Historic Buildings”, per indagare l’impatto del degrado dei materiali lapidei sulle prestazioni termo-energetiche dell’involucro di edifici storici, attraverso analisi sperimentali e numeriche applicate al caso studio della Casa delle Armi a Roma.

 

Marisa Mastroleo per il progetto bioenergie, ha presentato un articolo dal titolo “The influence of operational parameters on biological methanation in trickle-bed reactors”.
Lo studio esamina la metanazione biologica ex-situ all’interno di due reattori a letto percolatore, operati rispettivamente a pressione ambiente e a 4 bar. L’indagine prevede la variazione controllata di temperatura, pH e modalità operative dinamiche per comprendere come ciascun parametro influenzi il comportamento del processo. L’obiettivo dell’articolo è valutare il funzionamento complessivo del sistema power-to-gas e verificare quanto questi reattori siano in grado di adattarsi alle fluttuazioni tipiche nella disponibilità di energia rinnovabile.

 

 

Antonino Rollo ha presentato un articolo dal titolo “Flexibility of electric vehicles in energy communities: grid impacts and financial benefits”.
Lo studio presenta una strategia di controllo innovativa per la gestione dei veicoli elettrici, sia privati sia aziendali, con l’obiettivo di massimizzare i benefici economici all’interno delle comunità energetiche. La metodologia proposta non richiede modelli di previsione dei profili di consumo o produzione degli utenti e consente di aumentare significativamente i ricavi della comunità. Allo stesso tempo, garantisce elevati livelli di soddisfazione dei conducenti, assicurando una ricarica coerente con le loro esigenze operative e di mobilità.

 

 

Ennio Brugnetti ha presentato un articolo dal titolo “Decomposition of residential sector carbon dioxide (CO₂) emissions in Italy: a case study with a bottom-up model based on Kaya-LMDI methods”.
Lo studio utilizza il modello sviluppato in RSE per stimare i consumi delle famiglie italiane per valutarne l’evoluzione e l’impatto delle politiche EPBD IV. Mediante una Structural Decomposition Analysis e diversi scenari previsionali, vengono individuati i principali fattori che determinano i consumi energetici e il potenziale di riduzione delle emissioni al 2030.

 

 

Infine, Paolo Serafini ha presentato un articolo dal titolo “Demand side management optimization of heat pumps in energy community: financial benefits” nel quale sono analizzati i benefici economici dell’ottimizzazione della gestione delle pompe di calore in edifici residenziali, confrontando configurazioni autonome e centralizzate e utilizzando previsioni dei prezzi elettrici e della produzione fotovoltaica. Lo studio presenta il modello di simulazione sviluppato in RSE e l’algoritmo MILP per valutare consumi, costi e risparmi, evidenziando come diversi scenari tariffari influenzino il vantaggio del Model Predictive Control e le opportunità di condivisione dell’energia.

 

 

Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili qui.