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Il ruolo dell’idroelettrico nel processo di transizione energetica

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Il ruolo dell’idroelettrico nel processo di transizione energetica

Un’analisi dettagliata su opportunità e sviluppi del settore, con un focus sui punti di forza e sulle sfide tecniche, sociali, ambientali ed economiche nel contesto italiano.

 

“Il ruolo dell’idroelettrico nel processo di transizione energetica” è il titolo del nuovo studio RSE, volto a fornire un quadro d’insieme completo ed esaustivo del settore idroelettrico, soprattutto nel contesto italiano.

 

La monografia mette in luce gli studi promossi da RSE nella ricerca di sistema e i prodotti sviluppati negli ultimi anni per preservare il patrimonio delle infrastrutture esistenti e per valorizzarne i punti di forza, in particolare la capacità di fornire servizi di bilanciamento alla rete elettrica, di contribuire all’adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigare gli impatti degli eventi estremi, come inondazioni e crisi idriche.

 

Allo stesso tempo si analizzano le barriere tecniche, sociali, ambientali ed economiche che potrebbero ostacolare l’impiego di questi impianti nel processo di transizione energetica, nella protezione del territorio e nella gestione integrata della risorsa idrica.

 

La monografia si conclude con due appendici di carattere didattico conoscitivo. Nella prima si riporta un glossario che descrive brevemente le componenti principali di un impianto idroelettrico. Nella seconda si fornisce una breve descrizione delle cause che portarono ai tre disastri che condizionarono l’opinione pubblica e le strategie di sviluppo energetico in Italia: i disastri del Gleno nel 1923, del Molare nel 1935 e del Vajont nel 1963. Questi drammatici eventi consentirono di trarre utili insegnamenti che portarono a introdurre modifiche nelle normative per evitare il verificarsi di altre tragedie.

Commenti

Costantino Lato
10 Maggio 2025, 18.40
Grazie per l'ottimo lavoro di ricerca che mettete a disposizione della comunità scientifica e dei cittadini. Costantino Lato