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progetti - Ricerca di Sistema - 9° periodo (2025-2027)

Flessibilità del sistema energetico integrato

Il progetto mira a rendere il sistema energetico europeo più flessibile e sostenibile, favorendo la decarbonizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili attraverso l’analisi del contributo della generazione a zero emissioni e della domanda energetica, lo sviluppo di sistemi previsionali per la produzione e la domanda, la sperimentazione di mercati locali della flessibilità e l’implementazione di sistemi di controllo avanzati per reti multienergetiche.

L’urgenza di contrastare il cambiamento climatico ha spinto l’Europa a definire piani ambiziosi per la decarbonizzazione dei sistemi energetici ed economici, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Questo traguardo richiede una drastica riduzione delle emissioni di CO₂, da ottenersi diminuendo la produzione termoelettrica e incrementando quella da fonti rinnovabili, incluse le fonti non programmabili. Tutto ciò porterà ad una maggiore variabilità e minore controllabilità della produzione energetica, rendendo necessario evolvere il sistema verso una maggiore flessibilità, abilitando nuove risorse e strumenti innovativi.

 

Il progetto si propone di aumentare la flessibilità del sistema energetico attraverso attività di ricerca che valutano il contributo della generazione a zero emissioni, la domanda di energia (anche tramite aggregazione di risorse eterogenee), le previsioni di domanda e generazione, la sperimentazione di progetti pilota per mercati locali di flessibilità e nuovi metodi di controllo per sistemi multienergetici. Gli obiettivi specifici sono suddivisi in tre Work Package (WP):

 

Il WP1 si focalizza sull’incremento della flessibilità tramite generazione e domanda di energia. Prevede lo sviluppo di modelli e metodologie per stimare e aumentare la flessibilità, analizzando il contributo delle fonti rinnovabili non programmabili e valutando servizi di flessibilità fornibili anche da generatori nucleari modulari avanzati. Studia inoltre la flessibilità della domanda, con attenzione all’aggregazione delle risorse distribuite e alla climatizzazione degli edifici tramite pompe di calore e promuove sistemi previsionali più accurati per produzione e carico elettrico.

 

Il WP2 affronta innovazioni nella gestione delle reti e dei sistemi multienergetici. Si analizzano meccanismi di mercato per garantire risorse di flessibilità ai distributori, sperimentati tramite il progetto pilota MiNDFlex sulla rete di Milano. Si realizzano inoltre sistemi di controllo avanzati per sistemi multienergetici, validati nella Test Facility multienergetica di RSE.

 

Il WP3 è dedicato al coordinamento tecnico-scientifico e alla diffusione dei risultati, tramite pubblicazioni, eventi, partecipazione a comitati e incontri con stakeholder.

 

Il raggiungimento degli obiettivi porterà benefici tecnologici (controlli innovativi, sistemi predittivi avanzati), economici (gestione più semplice e riduzione dei costi di riserva), ambientali (maggiore integrazione di generazione a zero emissioni) e sociali (coinvolgimento attivo dei prosumer nella gestione del sistema energetico).